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sabato 17 dicembre 2011

DISEGNI ORIGINALI FATTI A MANO DA COLORARE PER BAMBINI

Continuo la pubblicazione di successo di disegni da colorare per bambini e non.

Preciso che questi disegni sono FATTI A MANO dalla mia fidanzata e quindi sono ORIGINALI e non scopiazzati da altri siti!

La riproduzione è chiaramente consentita solo a fini personali e NON commerciali (potete tranquillamente scaricarli/stamparli per colorarli).

Per ingrandirle dovete cliccare sopra l'immagine che vi interessa.

Se siete amministratori di un blog/sito gratuito potete inserirle soltanto se aggiungete all'immagine la dicitura "www.blogdeirinnegati.it" e se aggiungete un link al mio blog nella pagina.

Buon divertimento!

@Tosevita




martedì 6 dicembre 2011

Immagini da colorare natalizie e non

Buonasera,

ecco una nuova carrellata di immagini natalizie e non da colorare come proseguo delle finalità che ho cercato di perseguire con questo post: http://freerenegade.blogspot.com/2011/11/disegni-da-colorare-disney-hello-kitty.html.


Mi auguro di aver fatto ancora una volta cosa gradita, un saluto,
Luca Zecca





giovedì 24 novembre 2011

L'anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo civilizzato esiste: siamo noi

"L'anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo civilizzato esiste: siamo noi"

- Konrad Lorenz


Cercate su youtube o in giro su google e troverete decine di video sul maltrattamento di animali e nella fattispecie animali di allegamento quali galline, maiali e conigli.

Luca Zecca

Gli operatori del settore telecomunicazioni fanno cartello? Forse no! Se si vanno a spulciare le offerte infatti...

Telecomunicazioni... oggi gli operatori del mercato sono tanti... 

- Vodafone 

- Fastweb 

- Tim + Telecom 

- Wind + Infostrada 

- Operatori Vortuali 

Se si va a vedere la concorrenza è si spietata... abbonamenti mobili, casa, internet, adsl, smartphone e cellulari vari. 
I prezzi nel caso delle offerte per il fisso (sia voce che internet in adsl) sono spesso molto allineati. A quel punto bisogna cercare il punto a favore di una delle compagnie... e a quel punto posso tranquillamente dire che la compagnia che si differenzia dalle aptre è vodafone, che ragionevolmente offre un prodotto davvero differente rispetto agli altri concorrenti. 

lunedì 21 novembre 2011

Ecco come la Decolalizzazione ha distrutto il mercato

Buongiorno,

noi nella pretesa di vedere tutto in "grande" ci siamo dimenticati che le cose si possono vedere in "piccolo".

Prendiamo ad esempio l'economia della mia bella Valtellina...
se un agente per una compagnia di energia elettrica vende un contratto, prende una provvigione.

Tutte le compagnie di fornitura però sono di fuori Provincia e quindi tutti i soldi che si pagano finiscono fuori Provincia e lì sono spesi arricchendo quelle economie. Se quindi il contratto si firma con un agente della zona qualche soldo (quelli della provvigione) rimane in Provincia alimentando la nostra di economia. Deleterio è quindi firmare un contratto con un agente di fuori...

… allo stesso modo se per pochi euro di risparmio si comprano prodotti all'estero. Vero è che si risparmia qualche euro da spendere qui, ma al prezzo di mandare fuori dalla economia molti più soldi che saranno spesi altrove facendosi mancare nella nostra di economia.

Questo guardare in piccolo ci fa capire come piano piano acquistando fuori e delocalizzando abbiamo lasciato che la nostra economia si impoverisse facendoci del male e facendo del male ai nostri figli che di qualcosa un indomani dovranno pur vivere.

Buona giornata,
Luca Zecca

Se i vampiri di twilight fossero stati così nessuna ragazza si sarebbe appassionata alla serie

mercoledì 16 novembre 2011

Brevissimo saggio sulla pena di morte e la punizione corporale (e pena capitale)


La pena di morte è uno dei più antichi istituti giuridici conosciuti, delineato anche nel codice di Hammurabi del 3000 a.C. e sempre applicato da quasi tutte le civiltà fino alla nascita dei movimenti per i diritti civili nell'800 e oggi ancora applicato in diversi paesi del mondo (sia con regimi democratici che totalitari). Questo istituto era garanzia della pace sociale, in un'ottica di giustizia non votata alla riabilitazione del reo, ma alla punizione del reo davanti alla stessa comunità e alla sua soppressione; così che vi fosse un deterrente per gli altri cittadini nel commettere il reato sia assicurandosi che il colpevole non potesse reiterarlo. Dibattuta ancora oggi è la convenienza della pena capitale quale deterrente; a mio avviso, se da una parte é totalmente inefficace come deterrente verso tutti quei reati commessi per bisogno (il classico esempio del bambino che ruba per fame la mela al mercato qua ci fa intuire che qualunque sia la pena inflittagli per fame e dunque per stato di bisogno sempre tornerebbe a rubare) è invece sicuramente efficace verso tutti i reati dettati dall'ingordigia. Falsari che commettono reato per arricchirsi contro ogni misura, omicidi per gelosia/rancore e ladri che rubano perché più semplice e redditizio che trovarsi un lavoro che li porterebbe a faticare ogni giorno dall'alba al tramonto. Tutti costoro non avendo come contrappeso alla pena di morte un bisogno vitale, ma, di fatto, un "di più", ci penserebbero diverse volte prima di commettere un reato che li porterebbe alla pena di morte, quale l'assassino di un testimone di processo penale per omicidio (in diversi stati americani quali il Texas, reato punito con iniezione letale). O il classico "palo" della rapina, in Italia colpito quale complice della rapina e in caso di morte di qualcuno durante un'eventuale sparatoria, passibile di processo penale per "concorso in omicidio"; la stessa persona, nella stessa fattispecie di reato, in Texas verrebbe processata e punita allo stesso modo del rapinatore o dell'omicida per cui ha fatto il palo. Esso in un contesto cosi punitivo nei suoi confronti ancora avrebbe rapinato se lo faceva solo perché è un modo più semplice per trovare reato? La mia tesi è che in un paese con norme severe e che magari prevedono la pena capitale molti delinquenti e criminali avrebbero più a che pensare prima di commettere un reato. Eclatante, a tal proposito, è il caso dei falsari nella Roma Imperiale. Dalle cronache storiche infatti si evince che nei territori dell'Impero era quasi sconosciuto il fenomeno dei falsari di monete (a differenza dei tempi nostri), questo perché sui sesterzi e le altre monete era raffigurato l'Imperatore che aveva emesso la moneta; il falsario quindi nella sua opera doveva riprodurre l'effige dell'imperatore, e per questo, se imputato, non veniva accusato di "falso", ma bensì di "lesa maestà", reato punito con la crocefissione. In base a questo, non esistevano falsari, evidentemente perché un buon orafo che però per sua malignità avrebbe preferito arricchirsi più facilmente coniando false monete, mettendo sulla bilancia la crocefissione e la sua ingordigia, avrebbe scelto di soffocare la seconda piuttosto che saziarla per non rischiare la prima.

Luca Zecca

martedì 15 novembre 2011

Smascherata la bufala delle "FUNZIONI NASCOSTE" dei cellulari

Da un po di tempo sta girando un'EMAIL BUFALA su presunte funzioni nascoste del cellulare.

Sono tutte bufale! Già verificate su forum tecnici e da attivissimo sul suo blog QUI... diffidate quindi dal seguirle e dal fidarvi di tali consigli in caso di pericolo. (la più spassosa è sicuramente quella riguardante un fantomatico codice segreto per sbloccare una "riserva nascosta della batteria" nemmeno facesse da steroide!)

Ecco la mail incriminata:

" QUATTRO COSE CHE IL CELLULARE POTREBBE FARE
Ci sono alcune cose che possono essere fatte in caso di gravi emergenze.
Il cellulare può effettivamente essere un salvavita o un utile strumento per la sopravvivenza.
Controlla le cose che puoi fare.

PRIMO – Emergenza
Il numero di emergenza per il cellulare è il 112 in tutto il mondo. Se ti trovi fuori dalla zona di copertura della rete mobile e c’è un'emergenza, componi il 112 e il cellulare cercherà qualsiasi rete esistente per stabilire il numero di emergenza per te; è interessante sapere che questo numero 112 può essere chiamato anche se la tastiera è bloccata. Provalo.

SECONDO - Hai chiuso le chiavi in ​​macchina?
La tua auto ha l’apertura/chiusura con telecomando? Questa funzionalità può risultare utile un giorno. Una buona ragione per avere un telefono cellulare: se chiudi le chiavi in ​​auto e quelle di ricambio sono a casa, chiama qualcuno a casa sul cellulare dal tuo cellulare. Tenendo il tuo cellulare a circa 30 cm. dalla portiera, dì alla persona a casa di premere il pulsante di sblocco, tenendolo vicino al suo cellulare. La tua auto si aprirà. Così si evita che qualcuno debba portarti le chiavi. La distanza è ininfluente. Potresti essere a centinaia di km. e se è possibile raggiungere qualcuno che ha l'altro telecomando per la tua auto, è possibile sbloccare le porte (o il baule).
N.d.r.: funziona benissimo! Lo abbiamo provato e abbiamo aperto l’auto con un cellulare!

TERZO – Riserva nascosta della batteria
Immagina che la batteria del telefono sia molto bassa. Per attivare, premere i tasti *3370#
Il cellulare ripartirà con questa riserva e il display visualizzerà un aumento del 50% in batteria. Questa riserva sarà ripristinata alla prossima ricarica del tuo cellulare.

QUARTO - Come disattivare un telefono cellulare RUBATO?
Per controllare il numero di serie (Imei) del tuo cellulare, digita i caratteri *#06#
Un codice di 15 cifre apparirà sullo schermo. Questo numero è solo del tuo portatile. Annotalo e conservarlo in un luogo sicuro. Quando il telefono venisse rubato, è possibile telefonare al provider della rete e dare questo codice. Saranno quindi in grado di bloccare il tuo telefono e quindi, anche se il ladro cambia la scheda SIM, il telefono sarà totalmente inutile.  Probabilmente non recupererai il tuo telefono, ma almeno si sa che chi ha rubato non può né usarlo né venderlo. Se tutti lo faranno, non ci sarà motivo di rubare telefoni cellulari.

ATM - inversione numero PIN (buono a sapersi!)
Se dovessi mai essere costretto da un rapinatore a ritirare soldi da un bancomat, è possibile avvisare la polizia inserendo il PIN# in senso inverso. Per esempio, se il tuo numero di pin è 1234, dovresti digitare 4321. Il sistema ATM riconosce che il codice PIN è stato invertito rispetto alla carta bancomat inserita nella postazione ATM. La macchina ti darà il denaro richiesto, ma la polizia – all’insaputa del ladro – sarà mandata immediatamente alla postazione ATM.
Questa informazione è stata recentemente trasmessa su CTV da Crime Stoppers, tuttavia è raramente usata perché la gente semplicemente non la conosce.
Si prega di divulgare a tutti questo avvertimento.

Questo è il tipo di informazioni che la gente non pensa di ricevere, perciò trasmettila ai tuoi familiari e amici. "

@Tosevita

giovedì 10 novembre 2011

UBUNTU 11.10: Aggiungere applicazioni nella "LAUNCHER BAR" o "dash bar" di UBUNTU

Buongiorno,

ci sono un paio di cose che sono semplicissime da fare in ubuntu 11.10 ma che richiedono uno sforzo immane se non si coglie subito il trucchetto che le porta a compimento:

1_ la prima è aggiungere un'applicazione nella barra degli strumenti sulla sinistra:

farlo è semplicissimo; vi basterà avviare l'applicazione che vi interessa aggiungere, la sua icona comparirà nella barra a sinistra per poi sparire se la chiudete; per mantenerla lì, non dovrete fare altro che cliccare di destro sulla sua icona e nel menù a tendina selezionare "Mantieni nel launcher"... niente di più facile no? (per spostarla vi basterà tenerla premuta con il tasto sinistro del mouse e poi muoverla)

2_ la prima è togliere un fastidioso riquadro arancione semi trasparente che a volte appare lavorando sopra le finestre:

per rimuoverlo (non so che sia o a cosa serva) vi basterà tenere premuto con il tasto sinistro del mouse la barra applicazione (quella in alto con il titolo dell'applicazione che state usando e altre informazioni e muoverla non appena appare una manina... in questo modo il fastidioso rettangolo sparisce!


Se scopro ancora qualcosa che non trova soluzione googlando o nei forum lo aggiungerò, buon lavoro con linux (appena ho quattro soldi possibile passaggio ad apple in ogni caso),


Luca Zecca

mercoledì 9 novembre 2011

Disney, Hello Kitty, Pokemon e vari per bambini

Visto che purtroppo ho avuto la spiacevole sorpresa di vedermi uscire immagini vietate ai minori cercando un semplice disegno da colorare per la mia cuginetta ho pensato di aggiungere in questa pagina disegni PER BAMBINI da COLORARE.

Per vederli ingranditi e scaricarli vi basterà cliccare sopra l'immagine desiderata.

Nella speranza di aver fatto cosa gradita, un saluto
@Tosevita






domenica 6 novembre 2011

Sparite immagini da blog ospitato da blogger.com: Disservizi?

L'immagine incriminata
Buongiorno,

ormai è da un bel po' di giorni che nel mio Blog dei Rinnegati, ospitato dall'efficente (fino a prima di questo inconveniente) piattaforma blogger.com fornita da google, sono sparite tutte le immagini e le fotografie; al loro posto sono comparse delle immagini di dimensioni identiche contenenti un triangolo con punto esclamativo grigio su sfondo nero come quello che ho messo in questo post.

Ma è possibile? L'errore sembra aver afflitto tutte le immagini ospitate da blogger (quelle ospitate da imageshack si vedono ancora perfettamente) come se ciò sia dovuto a un disservizio legato a qualche migrazione.

 In pratica il disservizio o l'errore è legato al server di blogger.com dove erano salvate le immagini caricate.

Ciò chiaramente è fonte di disagio mio perché i post non hanno più la loro caratteristica immagine a tema; sia per i navigatori che accedevano a questo blog cercando proprio con le loro parole chiave l'immagine da me postata.

La cosa è tanto più grave per il fatto che

1_ non si sta risolvendo da sola con l'intervento di blogger.com;

2_ perché dal servizio tecnico le mie missive non ottengono alcuna risposta.

Il ché mi sta spazientendo non poco.


Chiedo a chi di dovere che dovesse leggere questo post, di darmi risposta in merito tramite email o commento al messaggio stesso.

Buona domenica,
Luca Zecca



Aggiornamento di martedì 24 aprile 2012:

 ho risolto la cosa da un po' ma mi sono dimenticato di aggiornare il post... purtroppo sono tutte perse perché il mio account gmail si è collegato a google+, lì ho visto un album con foto varie e le foto del cellulare android e l'ho cancellata pensando di eliminare le foto che si era preso l'account dalla galleria del cellulare, ma così facendo ho anche cancellato tutte le foto del blog! Mi sembra una cosa da fantadementi visualizzare le immagine del blog come album in google+ ma così è stato e quindi mi raccomando fate molta attenzione quando cancellate qualcosa! Perché non recupererete mai più niente...

venerdì 4 novembre 2011

PERICOLOSE EMAIL TRUFFA falsificate cartasì - carta visa - carte di credito varie

Buongiorno,
fate attenzione perché stanno circolando due nuove email truffa ai danni degli utenti cartasì.

La prima è una mail nel classico stile phishing e come sempre se andremo a compilare ciò che ci viene chiesto tutti i nostri dati finiranno in brutte mani; cestinatela quindi subito se la vedete tra le vostre email ricevute... ecco il testo:

" Gentile Cliente,

ti ricordiamo che, per garantirti maggiore sicurezza , devi attivare/reattivare la protezione anti-frode Verified by Visa o
MasterCard Secure Code.

La procedura è molto semplice:

1 - Cliccare sul link qui sotto per aprire una finestra del browser sicuro

2 - Confermare che tu sei il titolare del conto e segui le istruzioni.


Clicca qui >> CartaSi.it


Cordialmente,
Servizio Clienti CartaSi

 "

La seconda invece è questa ed è particolarmente insidiosa perché ha anche un allegato di cui non si capisce bene l'origine e le eventuali seconde finalità (worm o cavallo di troia?) quindi fate attenzione e se la ricevete cestinatela subito... il testo è il seguente:

" Gentile Cliente,
Secondo la nuova normativa europea sui sistemi di pagamento,
abbiamo dovuto sospendere l'accesso online al tuo conto per motivi di sicurezza!

Si prega di scaricare e compilare l'allegato a questa email.

NOTA: Il tuo account potrebbe essere automaticamente sospeso fino a quando l'aggiornamento non verrа
effettuato.


P. IVA 04107060966 - © 2011 CartaSi SpA


Documento da CartaSi.htm

 "

Mi raccomando, occhi sempre aperti quando si aprono le email,

buona giornata,
Luca Zecca

Novità per il Blog dei Rinnegati...

Buon giorno,

è con piacere che posso annunciare di aver comprato due domini "seri" per il blog che per ora (e credo per molto) è sempre ospitato dall'ottima piattaforma Blogger.com fornita dal mitico Google.

I due domini, con funzioni differenti, sono i seguenti:



Il primo, vi riporta dritti dritti qui... mentre il secondo, per gli utenti internazionali, vi porta al blog già tradotto in inglese (la traduzione è effettuata da google traduttore quindi piena di errori di sintassi e costellata di un periodare sicuramente insufficiente... però, per gli utenti internazionali, meglio che niente dato che purtroppo non so scrivere molto bene l'inglese e preferisco per ora fare così che cimentarmi in traduzioni poco più che scolastiche).

Spero che l'idea vi piaccia!


Un saluto,

Luca

If you speak only English click on the link below to continue reading ..

martedì 1 novembre 2011

Perche' hanno ucciso Gheddafi: Intervista a Massimo Fini dal Blog di Beppe Grillo

Buongiorno,

come da titolo del post presente nel Blog di Peppegrillo "Passaparola - Perche' hanno ucciso Gheddafi - Massimo Fini", procedo anchio a proseguire il "passaparola" riportandovi l'intervista a Massimo Fini sull'argomento "Perché hanno ucciso Gheddafi".

Buona lettura,
Luca Zecca

"Gheddafi è stato barbaramente ucciso perché le potenze occidentali non potevano permettere che in un processo venissero rivelate le loro corresponsabilità. Il leader libico non era un dittatore isolato. I suoi sostenitori in patria hanno tenuto testa alle forze di attacco NATO per otto mesi in un confronto ad armi impari.

Intervista a Massimo Fini

Perché hanno ammazzato Gheddafi?
 
Massimo Fini: Ma credo che ci siano due ragioni, una era la ferocia belluina di questi pseudorivoluzionari libici, l’altra è che comunque l’Occidente non poteva permettersi un processo a Gheddafi perché sarebbero venute fuori tutta una serie di corresponsabilità, soprattutto negli ultimi dieci anni.

Per quale motivo è stata attaccata la Libia?

Massimo Fini: Questa, a un osservatore normale, sembra una roba misteriosa perché fino a due – tre mesi prima Gheddafi era ricevuto in pompa magna non solo da Berlusconi, con i suoi modi naturalmente grotteschi, ma da Sarkozy etc., evidentemente la ragione più evidente è che vogliono impadronirsi del petrolio, fare della Libia un protettorato a cui poi agli indigeni rimarranno le briciole e loro si prenderanno il grosso.

Chi sono i nuovi rappresentanti libici sedicenti rivoluzionari? 
 
Massimo Fini: Sono tutti ex gheddafiani che hanno cambiato posizione al momento opportuno. Questo mi fa pensare che ci fosse già un accordo in precedenza prima dell’attacco per cui questi sapevano che sarebbe intervenuta la Nato. Altrimenti non si capisce come questo Ministro della giustizia improvvisamente illuminato sulla via di Damasco diventa un ribelle come se, tornando alla storia meno recente, Galeazzo Ciano fosse successo a Mussolini.

La Cina e la Russia sembra stiano a guardare. Cosa ci dobbiamo attendere in futuro? 
 
Massimo Fini: Quello che penso è che noi, anche se bisogna ingoiare un brutto rospo che è il genocidio ceceno compiuto prima dai sovietici e poi dai russi, dovremmo avvicinarci molto più alla Russia che all’America. Può darsi che queste rivolte arabe e tutto quanto si estendano finalmente anche a questo regime infame che abbiamo in Italia. Io penso a un’insurrezione di tipo proprio come quella tunisina che è stata la più limpida delle rivolte arabe, è stata violenta ma non armata, in due giorni l’hanno cacciato e secondo me sarebbe possibilissimo anche qui se noi avessimo la vitalità perché poi c’è il fatto che l’età media dei tunisini è 32 anni, l’età media degli italiani è 44,5. Quindi c’è una mancanza proprio di vitalità, poi ci sono attualmente gruppi che si oppongono, fanno il loro lavoro come il vostro (MoVimento 5 Stelle, ndr), come altri più piccoli meno noti etc. però è un discorso culturale soprattutto che prima di potersi espandere ci vorrà tempo, forse troppo tempo."

domenica 23 ottobre 2011

RIPOSA IN PACE... ERI UN CAMPIONE, UN GRANDE, UN MITO

Simpatia, bravura, quel non so ché che lo rendeva nel contempo grande ma tanto vicino.

Ho avuto occasione di incontrarlo per pochissimo e mi ha dato soltanto sensazioni positive come persona e come ragazzo.

Un grande... non c'è altro d'aggiungere. Ci dispiaciamo in molti per la tua scomparsa Sic.

Sono sicuro che correrai in posti migliri. Addio SuperSic.
Io e SuperSic alla Sagra dei Mirtilli di Rasura nell'estate del 2009.


mercoledì 5 ottobre 2011

2011: WEB UNISCITI! Una nuova vergogna con la legge anti web nel ddl anti intercettazioni 2011! Alle armi!

Buongiorno,

destra-sinistra-centro... non c'è differenza!  Tutti sono infastiditi dal fatto che chiunque, dalla massaia che usa con poca praticità google all'esperto del web, può conoscere semplicemente digitando qualcosa i loro stipendi, i loro privilegi e cosa combinano... e l'unico modo che hanno per fermare il più grande strumento culturale che ha infiammato tutto il medio oriente è farlo morire svuotandolo di senso!

Berlusconi, D'Alema, Veltroni, Bersani, Di Pietro, Casini, Alfano...

Ormai il web è sotto assedio... un attacco costante e subdolo! E questa volta ci riprovano con il comma 29 del DDL sulle intercettazioni che obbligherà, fonte wikipedia:

"
tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
"

Signori miei non conta qual'è la fazione politica che si sostiene... qui non è più questione di chi è mancino o destrorso... non si parla più di correnti di pensiero. Ora sotto attacco è il pensiero stesso!

Se è vero che non c'è libertà senza rispetto dei diritti altrui, vero è che una norma del genere metterebbe a tacere qualunque voce libera proprio perchè nessun terzo determinerà cosa è vero e cosa è calugna.

E così i loro lauti privilegi economici e monetari non gli bastano più... ora vogliono il primato morale!

E per ottenerlo... per ottenerlo devono mettere a tacere ogni voce che possa raccontare le vicissitudini del mondo e della classe politica.

Alle armi! Ormai è chiaro... ormai è rottura, ormai sarà l'oblio...

crisi economica, crisi politiche, immigrazioni selvagge, svalutazioni monetarie, caduta della moneta, arricchimento di pochi privilegiati, rafforzamento della partitocrazia e annichilimento della democrazia!

E ora ci tolgono anche l'unico strumento libero e che non potevano controllare... ma sarà per forza rottura, sarà per forza guerra civile...

una guerra civile aspra tra classi, una guerra civile come non se ne sono mai viste... 

ascoltate chi come me la storia la studia per passione e l'approfondisce per diletto, gli eventi ormai sono di portata epocale... è questione di poco tempo, e la rottura sarà così profonda che arriveranno anni oscuri...


saranno tempi di armi, tempi di dolore... 


ma non sorge mai il sole prima che faccia notte e non vi è mai una quiete dolce come quella successiva a una terribile tempesta!

Abbiate il coraggio di prendere in mano il vostro destino e guardare in faccia il vostro domani...

sono secoli che il POPOLO italiano subisce dominazioni straniere e anche quando è diventato Italia Unita la dominazione di classi politiche cieche e inette!

E' l'ora che il popolo trovi la sua naturala collocazione in una democrazia compiuta e piena e non in un guscio vuoto partitocratico!

Lasciate che l'arma delle parole e della scrittura faccia vacillare questa sorda classe politica di semi-Dei...


o arriverà un uomo, e vi sarà la caduta degli dei... e di nuovo sprofonderemo in dittature inutili.

E' tempo che si compia la democazia vera, non quella dei partiti.


Non lasciateci soli. Voi tutti che usate il web per carpire informazioni, non lasciate soli noi bloggher, non lasciate soli i siti e i forum. 

Abbiate il coraggio di spezzare le vostre catene.


Abbiate il coraggio di cambiare il vostro destino.


Sempre libero, sempre qui,
Luca Zecca

mercoledì 21 settembre 2011

IN ITALIA NON C'E' UNA DEMOCRAZIA MA UNA PARTITOCRAZIA

Buongiorno,
al di là del fatto che uno può prendere per giusta una cosa detta da una persona solo perché è del proprio schieramento o meno, se però si è "intellettualmente oggettivi" una cosa giusta detta da una persona che non è del proprio partito rimane una cosa giusta.

Per cui a voi può non stare simpatico il deputato della Lega Reguzzoni, ma non potete negare che ha detto una cosa sacrosanta... "IL POPOLO E' SOVRANO E QUINDI STA SOPRA ANCHE A NAPOLITANO".

Punto, è così. 

La cosa ha creato scalpore??? Per forza, NOI VIVIAMO INFATTI IN UNA PARTITOCRAZIA E NON IN UNA DEMOCRAZIA.

Perché in democrazia al vertice c'è il popolo.

Napolitano rappresenta il popolo ma non è SOPRA il popolo. Il popolo. Noi. Voi.

Insieme.

Se domani mattina ci svegliamo, disegnamo una bandiera e scriviamo quattro regole capeggiate dalla scritta "costituzione" abbiamo creato uno stato nuovo.

"L'Italia" non è mica una persona, una cosa... non è nulla che ci sia per natura e l'unico senso che ha è se qualcuno la riconosce come presente. Se domani diciamo che non esiste, lei non esiste.

Una persona, anche se tutti dicono che non esiste, esiste perché parla, agisce e pensa... esiste ed è libera per diritto di natura.

Lo stato no. Lo stato esiste quando è funzionale alle persone.

Siamo noi che nella nostra quotidianità, accettando l'operato di politici, polizia e magistrati accettiamo l'esistenza dello Stato come entità a cui abbiamo demandato i nostri poteri personali "difesa, giustizia e amministrazione".

Ma se noi non lo vogliamo più basta... più non esiste. E nessuno ha diritto di volere il contrario.

Non vendo quindi la novità della frase del parlamentare leghista... ha semplicemente detto come stanno le cose.

Non stanno così le cose? Bene allora abbiate la decenza di non dir più che l'articolo 1 della costituzione ha senso.

Per cortesia.

Luca Zecca

venerdì 9 settembre 2011

Ecco un sito che vi permette di vedere i vostri vecchi stati su facebook!

Vi consiglio questo sito in cui potrete vedere e trovare i vecchi stati facebook degli amici e anche i vostri dal 2009 ad oggi! Un po' come fa facebook con il "accedeva nel 2009" oppure "accadeva nel 2010" con la differenza che il sito vi fa rivedere TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO... e non solo poche cose e a pezzi!

L'uso è semplicissimo: cliccate su "read your profile history", nella finestra che appare autorizzate il sito a vedere i vostri dati personali e poi siate a posto! Selezionate il profilo di chi volete vedere e che cosa!

Il sito in automatico vi recupererà le vecchie attività... fino al 2009!


Praticamente serve a rileggere quel che avete fatto sul vostro profilo (o quello che hanno fatto i vostri amici sul loro profilo) nel passato... e per recuperare vecchi stati e vecchi link o contenuti.
@Tosevita



SEI CURIOSO DI SCARICARE TUTTI LE INFORMAZIONI CHE FACEBOOK HA IMMAGAZZINATO SU DI TE COME I VECCHI STATI COSÌ DI AVERE TUTTA LA TUA "VITA SU FACEBOOK" IN UN SEMPLICE FILE?! CLICCA QUI O VAI ALL'URL http://freerenegade.blogspot.it/2012/04/su-facebook-e-possibile-recuperare.html !!!

martedì 30 agosto 2011

Ecco come personalizzare in due minuti il proprio indirizzo facebook

Buongiorno,
volete avere un indirizzo facebook semplice da dare a famigliari e conoscenti o che renda un po' più "professionale" la vostra pagina facebook?

Siete stanchi di avere come indirizzo del vostro profilo un indirizzo complicato come questo: "http://www.facebook.com/profile.php?id=1484256071&rf=ffl" ????

Bene allora siete nel posto giusto!!! Andate su facebook e fate il login (aprendo una nuova scheda o andando su facebook e poi tornate qui).

Fatto? Siete loggati? Bene allora non dovrete fare altro che cliccare QUI : "http://www.facebook.com/username/"

Dopo aver cliccato settate l'indirizzo come meglio vi piace e datelo a chi volete così che vi raggiunga in pochissimo tempo e senza sforzo!

Vi è piaciuta l'idea? E allora condividetela sulla vostra bacheca!!!

Buona giornata,
Luca Zecca

cambiare url redirect facebook home page bacheca link httm html direct professionalizzare guida aiuto come fare
indirizzo personalizzato

venerdì 12 agosto 2011

Storia di un disoccupato - Prologo

Un grazie all'autore della vignetta, "Arnald".
Una volta De André raccoglieva i suoi pensieri in "Storia di un Impiegato", ora io posso ben raccogliere i miei in "Storia di un Disoccupato".
Questa povera Italia, che ha tentato di costruire la sua grandezza con i debiti da far pagare ai suoi figli, alle generazioni che sarebbero venute, con la sua imbelle classe politica ha fatto male i conti, quei debiti i creditori li esigono già dalla generazione che li ha contratti.
E così è stato il panico.
Debiti sovrani declassati e mercati in subbuglio con gli speculatori che sguazzano felici come trote in uno stagno dopo che vi è stata gettata dentro la pastura.
Se Dio vorrà arriverà il giorno una generazione nuova di uomini politici assennati che dopo la pastura getterà le reti per acciuffarle.
Ma che si pretende se la classe politica è formata dagli stessi pesci? Che si peschino da soli?
Intanto i giovani della mia generazione vedono sessantenni in pensione da trent'anni che gli spiegano di come tra poco non ci saranno più pensioni per nessuno.
Lottiamo conto una società che si è inventata lo stage, il tirocinio e il lavoro a tempo "indeterminatamente determinato" per sfruttarci a dovere.
Sfruttati come me, sul finire di uno stage in un negozio di cellulari ("Area3g" in Morbegno di Delia Cardoni e Germana Scarponi) licenziato perché non ho chiesto 5 euro a una coppia di turisti russi a cui ho grattato una ricaricard e mandato via il codice perché nemmeno capivano il nostro alfabeto ma che l'avevano comprata altrove; e nulla ha influito nel loro giudizio il fatto che lo stage stava finendo e dovevano o licenziarmi o assumermi.
Questa ormai è l'Italia, repubblica democratica fondata sul lavoro degli altri e sullo stage.
Questa è l'italietta che non sa proteggere, istruire ed accudire i suoi figli.
E questo, di "Storia di un disoccupato", è solo il prologo.
Luca Zecca

venerdì 17 giugno 2011

7%

7%




Se la leggessero tutti...

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese :
«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno»

Dio condusse il sant'uomo verso due porte.

Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si
trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo
delizioso.
Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e
malato. Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma
poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non
potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.

Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire
l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i
cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di
loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio : «Non capisco!»
- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del
cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire se stessi .... ma
permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a
nutrirsi gli uni con gli altri ! Quelli dell'altra tavola, invece, non
pensano che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura ... La differenza la
portiamo dentro di noi !

"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non
per soddisfare l'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false
fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".
Mahatma Gandhi.

Si stima che il 93% delle persone non inoltrerà questo messaggio.
Se fai parte del 7% che lo farà, invialo con il titolo: 7%

venerdì 20 maggio 2011

ECCO LA MIA BELLISSIMA VALTELLINA!!! (nel video si vede Ardenno, Masino, Biolo, la Sirta, Selvetta, Berbenno, Buglio in Monte, Triangia, il centro valle insomma!)

Su youtube:





Su blogger:


Berlusconi dormiva durante la Beatificazione di Giovanni Paolo II...

Buongiorno,
fui il primo (a beatificazione finita e messa della domenica in Piazza San Pietro in corso) a lanciare in internet la notizia che Berlusconi dormiva (clicca QUI per leggere l'articolo)... e per chi nutriva e magari ancora nutre dubbi ecco la foto più chiara di tutte.

Buona giornata,
Luca Zecca


Come togliere il super attack dalla pelle e da altre superfici

(una colla simile a quella incriminata)
Premessa: questo post è assolutamente un riassunto di mie esperienze personali senza valenza scientifica o pratica e soprattutto SENZA VALENZA MEDICA O DI AUTOMEDICAZIONE. Significa che non invito nessuno a replicare perché non mi ritengo responsabile di eventuali danni arrecati anche seguendo alla lettera ciò che dico.

Riguardo alle "altre superfici",beh, la "loctite", che produce il "super attack" già ha un prodotto specifico per rimuoverlo dalle superfici, che trovate praticamente in ogni posto in cui comprate il super attack.

Per quanto riguarda la pelle, beh, il discorso è un po' diverso... perché essendo viva assorbe i composti chimici, e quindi, meglio non aggiungere composti chimici su aree già sotto stress per via del super attack.

Io personalmente l'ultima volta che mi sono incollato tre dita della mano (non assieme, però erano piene di macchie di colla) ho provato diversi metodi postati in internet.

Principalmente i due più gettonati sono:
- immersione in acqua bollente (non da ustionarsi) per dieci minuti e poi staccare accuratamente tutta la colla;
- olio di oliva (e poi togliere sempre con le unghie).
Beh, a me non hanno fatto quasi un tubo, e nemmeno il solvente per le unghie ha fatto un gran che (e nemmeno l'acqua ragia è servita a togliere il super attack).

Così, ho fatto la cosa più semplice visto che la mia pelle è morbida ma non sensibile. 

PIETRA POMICE A SECCO. Senza bagnarla, ho grattato via la colla efficacemente e in pochissimo tempo.

Grattata via la colla ho lavato per bene sotto acqua fresca e sapone. Tutto a posto, nel giro di 10 minuti il rossore se n'è andato e le mie mani erano belle libere come prima.

Quindi, NEL MIO CASO SPECIFICO (e non mi prendo responsabilità se qualcuno replica a SUO RISCHIO E PERICOLO) una bella grattata di pietra pomice ha tolto tutti i residui di super attack (come quello in foto, per gli altri tipi di attack non so).

Buona giornata,
@Tosevita

Quello inglese si riconferma un popolo che "si agita per niente" visto come sbavano per il sedere della Philippa Charlotte Middleton

Il lato B che avrebbe incantato l'Inghilterra, il Regno Unito e il Mondo
Buongiorno,
sì da, i paesi del nord saranno efficenti e "democraticamente" avanzati (anche l'Inghilterra è democraticamente avanzata? =) ma signori miei, di belle donne ne devono vedere davvero poche.

Se infatti non perdono tempo i giornali stranieri di dire che la nostra tv è tutta "sederi e seni" (per tradurre in maniera più fine i due termini che avrei dovuto usare) è anche vero che ormai l'Inghilterra è da settimane inchiodata sul sedere della Philippa Charlotte Middleton (per gli amici e il resto del mondo "PIPPA").

Sinceramente, non ci vedo nemmeno niente di che. Sì, bello, sicuramente non brutto, ma nemmeno niente di eccezionale. Un bel sedere insomma come per le nostre strade in centro se ne possono vedere 10.000 e anche 1.000 migliori senza problemi.

Saranno dei super-stati dove tutto funziona bene e impiegati a esportare con i loro giuisti metodi la democrazia (a proposito, leggi QUESTO articolo o QUEST'ALTRO se vuoi approfondire l'argomento) ma di donne beh, ne capiscono davvero poco! 

Diranno anche che Italia e Spagna sono da terzo mondo, ma sinceramente, a donne, non ci batte nessuno! Soprattutto quelle inglesotte che si devono vedere il paese e i loro inglesotti persi dietro a una che nel pieno della sua mania di protagonismo si è vestita in modo che non fosse più distinguibile la sposa!

Ma per piacere... Dio salvi la regina! Ma soprattutto, il suo regno!

Buona giornata,
Luca Zecca


p.s. nel post scriptum posso anche non usare termini fini: ma si può restare inchiodati a cercare di capire come la Pippa abbia un culo così bello con tutti i centri estetici che lo propongono come modello e con giornaliste che si strappano i capelli per capire come pratica il pilates? Io aprirei un sondaggio per capire se quel sedere è davvero così bello oppure normale, appunto, come "tanti" di italiane.

sabato 14 maggio 2011

Caro vecchio internet non ti riconosco più...

L'Home Page del motore di ricerca Google del 1999
Buongiorno,
guardate, che comunità che siamo!
Internet, stupendo... ricordo 6 anni fa quando arrivò l'adsl in casa il vento di novità che portò. Tutto non è stato più lo stesso. Ogni minima stupidaggine la conosci perché ti basta domandarla a "google" che ti da una valanga di risposte sui temi più disparati.

Ormai siamo in grado di costruirci di tutto da soli con le guide online e i forum in cui fare domande... ma però, stiamo invecchiando!

Mi ricordo all'inizio tutti miei coetanei, si leggevano sempre nei forum messaggi incomprensibili scritti con abbreviazioni da sms... ma ora? Ora internet è invecchiato, o è maturato, o è diventato grande... come preferite!

Fatto sta che se qualche anno fa spesso bisognava porre una domanda per avere una risposta ora moltissime domande già sono state fatte da altri. E in più? E in più la nuova attenzione che dobbiamo avere è di controllare la data, proprio perché all'inizio della mia esperienza di navigazione tutto ciò che si trovava si riferiva a discussioni in forum di poco tempo prima, e ora?

E ora ormai le domande sono anche del 2007-2006 e 2005... all'ora erano domande "fresche", o addirittura discussioni in cui ancora si interveniva, adesso invece sono chiuse e vecchie e ormai storia!

Ciò crea due inconvenienti però... 1, le risposte potrebbero essere superate dagli eventi e dall'esperienza.

Due, ed è la cosa che mi fa imbestialire, eventuali risposte a cui gli utenti di allora sono giunti erroneamente sembrano vere e c'è gente che sbaglia prendendole per buone! Le discussioni sono chiuse e chi sa non può intervenire più e così quelle pagine indicizzate per bene perché vecchie e molto visitate compaiono per prime nei risultati di ricerca con i loro imbarazzanti errori!

Essì cari amici diventati grandi insieme con internet... dobbiamo smuovere la rete dalla robaccia vecchia e dare un aggiornamento a quelle vecchie discussioni!

Però è interessante come fenomeno sociale... la comunità virtuale "cresciuta" e "invecchiata". 

Quanto è passato da quel forum di "ludus" in cui i moderatori controllavano ogni mex e ci volevano quasi 5 ore se non di più per vedere pubblicato un messaggio postato.

E poi l'era di forum free... e poi msn... poi netlog...

e infine lui, la rivoluzione dopo la quale tutto non fu più come prima... FACCIA DA LIBRO (facebook).

Bello, BRUTTO? Bah, a chi piace...

fatto sta che internet è invecchiato e sta invecchiando con noi, e sempre maggiore attenzione e consapevolezza ci vuole da parte di chi si affida alla rete per trovare risposte!

Confrontare sempre più siti e cercare sempre la "fonte", cioè chi e in base ha cosa ha scritto determinate cose.

Buona giornata, e buon week-end,
Luca Zecca