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domenica 24 gennaio 2016

#3 Rubrica telefonia: Che disastro le app di pagamento NFC degli operatori!

Buongiorno,
vi parlo brevemente come cliente della situazione dei pagamenti "contact less" con Tim e come osservatore di quelli Vodafone.
Il pagamento Contact less si basa sulla tecnologia NFC e permette di pagare semplicemente avvicinando il proprio smartphone a un Pos abilitato. Fondamentali oltre alla tecnologia sono avere una Sim compatibile, l'app dell'operatore installata e una carta di credito/prepagata associata all'applicazione (Tim Smart Pay nel caso del mio operatore, rilasciata da Intesa San Paolo tramite Setefi).

Qua già nascono i primi problemi: l'app dell'operatore in realtà fa comunque solo da contenitore per una carta di pagamento che dovrà necessariamente interfacciarsi con un sistema esterno (il circuito che l'ha emessa). A questo aggiungiamo il servizio clienti evidentemente non pronto a fornire risposte e supporto in un campo che non è sicuramente quello degli operatori di telefonia mobile.
Il risultato è che nei dispositivi aggiornati ad Android 5.2 e oltre l'app di Intesa San Paolo non si interfaccia più con l'app Tim Wallet non permettendo più la gestione della carta e i relativi pagamenti. Nessuno di tim sembra preoccuparsene e men che meno nessuno di Intesa sembra trovare una soluzione con l'ovvia conseguenza che l'app sul playstore è bombardata di commenti negativi degli utenti a cui nessuno risponde!
Stessa situazione assurda la si ritrova sotto l'app Smart Pass di Vodafone con sfilze di commenti a una stella senza risposta con clienti che (giustamente) invitano l'operatore a ritirare l'app se non è in grado di gestirla e supportarla.
Mi auguro si possa avere un riscontro da parte degli operatori e i loro tecnici per avere una risposta vista la fiducia accordata (io ho caricato soldi buoni sulla loro prepagata) e il desiderio di avere un servizio funzionante. Non ci si sorprenda altrimenti se all'uscita di servizi alternativi (Apple Pay, google play e samsung pay) la clientela se ne andrà ad altri porti volentieri per buona pace dei servizi nostrani e i fiumi di capitali che raggiungeranno l'estero.
Voi cosa ne pensate? Come vi trovate?
A presto,
Luca Zecca

giovedì 21 gennaio 2016

#7 Guida: Come aggirare il problema dei dati "Not provided" dai motori di ricerca

Buongiorno,
chi usa sul proprio sito un analizzatore delle visite si sarà accorto che da diverso tempo a questa parte per la maggior parte delle provenienze di motori di ricerca non si riesce più a vedere cosa aveva digitato l’utente per trovare il proprio sito.

Aggiungi didascalia
Io ad esempio utilizzo histats.com con cui mi trovo molto bene ma che per gli utenti provenienti da bing.com, google.com e yahoo.com non mi estrapola più le chiavi di ricerca in un buon 90% dei casi (di fianco al motore si trova “(Not  Provided)”). Inizialmente pensai a un problema del sito di analisi e quindi all’opportunità di cambiarlo ma dopo diverse ricerche e letture ho capito che il problema è totalmente dei motori di ricerca.

Rispetto a prima gli utenti che li usano connessi al proprio account (gmail per google, yahoo per l’omonimo motore e microsoft per bing) non utilizzano la versione http ma senza volerlo quella https rendendo così impossibile da controllare la connessione. La cosa tra l’altro è completamente determinata dal motore stesso quindi l’utente connesso navigherà sempre così per buona pace di chi dovrebbe cercare di aggiustare i propri argomenti seguendo gusti e tendenze dei propri navigatori.

Niente da fare? No non proprio. Serve solo più finezza nel capire e analizzare i dati a disposizione rimasti dai motori di ricerca o meglio ancora guardare a parti del proprio sito-analizzatore fino a poco fa inesplorate.
La più comoda su tutte e che vi consiglio di imparare da adesso a controllare sempre  è quella che vi sintetizza quali sono le “pagine di accesso” al sito: quelle pagine quindi che risultano essere le prime navigate da parte dei nuovi visitatori. Con un poco di astuzia e occhio di fatto saprete come prima quali sono state le cose cercate che hanno portato i vostri visitatori a trovarvi.

Altra soluzione non c’è perché la colpa non è né vostra né tanto meno dell’analizzatore che avete implementato nella vostra pagina web.

Buon lavoro e buona giornata,
Luca Zecca

mercoledì 20 gennaio 2016

#1 Prodotto interessante: Birra cinese Tsingtao

Buonasera,

mi sono trovato a cena qualche volta in un ristorante cinese della zona (pulito e con personale cortese, a differenza di quel che vogliono far credere alcuni) e sebbene la prima volta l'avessi snobbata ormai da due/tre ordino sempre la "birra cinese". Il menu la definisce semplicemente così, quasi con orgoglio, ma il suo nome commerciale è “Tsingtao”. (una tipo Lager con gradazione di 4,8% vol.)

Non voglio scrivere una recensione semplicemente perché ammetto di non essere in grado di approfondire gli aspetti che la compongono (gusto, bouquet, evoluzione, etc.) in maniera professionale. Io le cose o le faccio bene o faccio a meno di farle.

Ve ne ho voluto scrivere semplicemente per esprimere una mia opinione e constatazione: sarà l’ambiente o il tipo di cibo ma altra birra non berrei al ristorante cinese. Gialla paglierina il giusto e con un buon gusto morbido va giù che è un piacere con i classici piatti speziati del dragone.
Sicuramente aiuta il riso usato in preparazione (ok staranno bestemmiando i puristi delle legislazioni teutoniche) ad arrotondarne il gusto e a renderla imparagonabile alle classiche agre birracce che si trovano a costi irrisori. La bottiglia da 0.66 si porta via di solito a poco più del costo di una media alla spina: cosa si vuole di più?

giovedì 17 dicembre 2015

#2 Rubrica telefonia: Tim regala 1 Gb per Natale a tutti i clienti!

Buongiorno,

vi scrivo oggi perché mi sono accorto entrando nell'App del 119 dal mio numero di telefono che potevo attivarmi 1Gb per un mese regalato dalla Tim per Natale. Idem con gli altri numeri di telefono Tim che ho in casa sempre dall'App/sito tim.it

Consiglio a tutti di visitare il sito o navigare sull'App per attivare il Gb direttamente dalla sezione "Offerte per Te"! 

Non ho provato ma forse si può fare anche chiamando il solito 119/40916.

Buona giornata e buone feste!

Luca Zecca

lunedì 14 dicembre 2015

#2 Recensione: Samsung Gear Fit

Buongiorno,

dopo un po’ di mesi di utilizzo posso raccontare della mia esperienza con Samsung Gear Fit senza girare troppo intorno ai fronzoli pubblicitari (non mi interessa in questo caso farne una recensione visto che già se ne trovano e dove non dicono niente delle vere mancanze di questo dispositivo) ma arrivando subito al sodo.

Parliamo di una via di mezzo tra una SmartBand (braccialetto con per lo più funzioni di monitoraggio della vita sportiva e non) e uno SmartWatch (dispositivo più completo in grado anche di ricevere e fare chiamate).

Il Fit è un ottimo compagno di vita che va ricaricato alla peggio ogni due/tre giorni ma che con pochi collegamenti Bluetooth arriva facilmente anche a 5/7. Permette di tenere monitorati i passi fatti durante il giorno, di monitorare le ore di sonno se messo in modalità notte e di vedere comodamente l’ora con una semplice rotazione del polso. Quando è collegato al telefono permette anche di monitorare attività fisiche come bici/escursioni e di ricevere comode notifiche direttamente sul suo schermo; a chiamate in arrivo e sms potremo anche rispondere con messaggi preimpostati dall’app Gear Fit Manager (Galaxy App).

Lo si può indossare in qualunque situazione perché è impermeabile (già usato sotto la doccia senza problemi per parecchie volte ormai) e non soffre molto di cadute/botte anche se la cornice cromata tende a sgretolarsi nel tempo (tutto nero quando se ne sarà andata mi sa che sarà anche più bello).

Arriviamo però anche alle note dolenti determinate tutte dalla limitatezza del software e che Samsung potrebbe sistemare con un macro-aggiornamento in qualunque momento:

  • Non si possono fare chiamate direttamente dal Gear Fit ma solo mettere giù/mettere giù con messaggio a quelle in arrivo; non mi interessa parlare portando vicino alla bocca un orologio ma per lo meno “lanciare” la chiamata per poi usare auricolare Bluetooth o vivavoce mi sembra il minimo!
  • Non monitora in automatico il sonno: se lo indossate senza metterlo in modalità notte il mattino non analizzate un bel niente.
  • Se ricevete più di una notifica, al di fuori degli sms, tutto si impasta e non potete far scorrere separatamente magari i messaggi ricevuti in più chat WhatsApp.
  • Non si può rispondere con una semplice emoticon come con Gear s2 o iWatch.
  • NON HA UNA SVEGLIA AUTONOMA DAL TELEFONO: questa la lascio per ultima perché è quella che mi fa arrabbiare di più. Allora capisco che non abbia una sveglia intelligente (di quelle che ti svegliano da un quarto d’ora prima a fino un quarto d’ora dopo l’ora impostata aspettando il momento in cui il sonno è più leggero così da poter avere un risveglio più “dolce”) ma non ha proprio nemmeno una funzione sveglia a orario normalissima! Ha un timer che però arriva a massimo 3 ore e niente più a meno che lo si tenga tutta notte collegato con il Bluetooth al telefono e allora vibrerà quando quello suona! A S S U R D O!!!


E’ incredibile perché parliamo di un Watch che costa 99 euro e lo si trova tranquillamente a 79, con uno schermo Super Amoled fantastico, curvo e una durata della batteria più che ragionevole. Incredibile che il mio voto finale debba essere un 7 su 10 perché ha diverse mancanze che qualunque persona che lo usa per un mese o due può notare e segnalare. In Samsung i tecnici a volte le loro creazioni le provano o dopo averle abbozzate le vendono senza preoccuparsi dello sviluppo di ulteriori funzioni o della correzione di quelle già presenti?

A questo prezzo non posso che consigliarne l’acquisto a tutti i possessori di smartphone Samsung tenendo già ben presenti queste limitazioni.

A presto,

Luca Zecca

sabato 3 ottobre 2015

#1 Recensione ristorante: Ristorante Pizzeria Eden di Cosio Valtellino (SO)


(Su tutte le foto basta cliccare per vederle ingrandite)
In sintesi

4/5 alla Location
5/5 al Menù
4/5 al Servizio
4/5 al Conto



Decido dove portare la mia compagna per una cena (nostro 6° anniversario) che fosse romantica e soprattutto senza compromessi da un punto di vista di qualità e ricercatezza e così la decisione cade sul Ristorante Pizzeria Eden di Regoledo (Cosio Valtellino).

Il figlio dei proprietari, Ivan, è una persona molto cordiale e attenta a ogni aspetto del ristorante che ha rivoluzionato negli ultimi anni.

Arriviamo lì intorno alle 19.00 di un normale lunedì sera. Il parcheggio è pieno quasi per metà e so che significherà altrettanti tavoli liberi all’interno: sono sollevato, alla mia compagna non piace l’affollamento e significa già un punto in più per la serata.

Dal retro andiamo sulla parte davanti dove si trova l’ingresso ed entrando troviamo proprio Ivan che ci saluta e chiede alla cameriera di farci accomodare in un tavolo di cui non ricordo il numero ma comunque abbastanza appartato perché vicino al “privé” (chiamo così un tavolo per due allestito in quello che una volta era l’ingresso della veranda: coperto di ottimi addobbi sui tre lati permette di godersi una cena discreta in coppia sia tra lui e lei che per lavoro) . Ci fanno così già la prima cortesia perché il tavolo era per quattro ma viene sparecchiato per lasciarci abbondantemente comodi in due.

Inizio a sfogliare il menù (immacolato e ben rilegato, leggibilissimo e semplice) e siccome al ristorante usciamo una volta l'anno non badiamo certamente a spese nel limite del possibile; pretendo quindi anche di vivere un’esperienza quanto più unica possibile.