sabato 23 giugno 2018

RC del Capofamiglia: La tranquillità ha un prezzo?

Inizio questa nuova serie di articoli dedicati al mondo delle assicurazioni per parlarvi dell'importante polizza RC del Capofamiglia.
Quest'assicurazione tutela il capofamiglia e i suoi famigliari conviventi dai rischi economici di situazioni che si vivono spesso nella quotidianità.
Pensate a questa serie di situazioni che vi propongo e pensate in quante potreste esserci voi:






In tutti questi casi se provocate involontariamente un danno a un'altra persona, magari rompendole qualcosa o facendole del male, vi trovereste a dover sopportare i costi di un risarcimento che spesso raggiunge cifre ragguardevoli: un conto è rigare con la bicicletta la fiancata di un'auto e un antro conto è colpire una persona che cadendo batte la testa sul terreno.

Il bello delle formule assicurative per il capofamiglia è che non solo coprono lui e la famiglia ma a seconda del prodotto anche i danni procurati ad esempio da minori che gli vengono dati in custodia momentanea: pensiamo ai figli dell'amico che ci chiede di accompagnarli al parco per giocare.

Perché rischiare l'imbarazzo di non poter risarcire un danno a un conoscente nella vecchia logica del "Dai ci conosciamo da tanto ed è un danno da solo un centinaio di euro" o peggio ancora finire per essere indebitati per colpa di un vaso caduto dal balcone nel momento sbagliato?

Questo tipo di polizza infatti, normalmente legato all'abitazione, ci permette di aggiungere coperture assicurative legate al fabbricato e alla sua conduzione/manutenzione con dei prezzi che per il rischio che coprono non potranno che sorprendere chiunque voglia informarsi.

Il tempo è prezioso ma una consulenza gratuita per informare dei vantaggi di questi prodotti lo dedico sempre volentieri: cosa aspetti? Lascia un commento!

Luca Zecca 

venerdì 13 aprile 2018

Attivare la sveglia GPS su iPhone

Alzi la mano chi si è trovato su un treno almeno una volta assonnato con la paura che non sarebbe sceso alla stazione giusta! Tutti con la mano alzata eh?
Credo sia la cosa più normale del mondo e spesso la tecnologia non sembra venirci incontro: apriamo il nostro infaticabile amico iPhone e nella sveglia ci accorgiamo di poter impostare solo un orario. Ok la cosa può essere fattibile perché in fondo sappiamo quando più o meno il treno dovrebbe arrivare alla stazione in cui scenderemo. Ma se ci sono ritardi? Se qualche imprevisto cambia l’orario che ci saremmo aspettati?
Ecco che in realtà una soluzione c’è e senza chiamare in causa altre applicazioni piene di pubblicità.
Basterà infatti sfruttare i promemoria! Ma come?
Semplicissimo!
Bisogna prima di tutto impostare come suono di notifica non il classico TinTinnio quasi impercettibile ma una bella suoneria tipo chiamata e il gioco è fatto!
I promemoria infatti sull’iPhone permettono di essere impostati in base al luogo oltre che all’orario e andando a prendere il comune dove il treno ci deve far scendere ci troveremo ad essere dolcemente (dolcemente è un parolone) dal nostro telefono al momento giustoo Provare per credere!
E se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo sui social o… c’è anche il mio video sul Canale di YouTube che spiega passo per passo come fare se proprio non ti va di leggere e rileggere qui.
Luca Zecca

venerdì 23 marzo 2018

Quanto consumano le scatole nere?

Ho scritto questo articolo perché ormai molte compagnie di assicurazioni propongono grossi sconti a chi installa sulla propria macchina un dispositivo che ne traccia la posizione (volgarmente: una scatola nera).
Unipol con la formula UnipolSai EasyBox/UniBox (Voce, etc…) propone un dispositivo marchiato AlfaEvolution Technology in collaborazione con WayTech e quindi per molti altri clienti di altre assicurazioni valerà la stessa domanda: la scatola nera può scaricarmi la batteria?
Facciata 1 - Clicca per ingrandire
Leggo su internet nei vari forum le teorie più fantasiose riguardanti scatole nere mal funzionanti che avrebbero fatto danni di qualunque tipo all’autovettura del malcapitato e voglio subito spiegare che il circuito integrato in caso di guasti si staccherebbe in automatico facendo morire prima il dispositivo telematico che la batteria.

Bisogna inoltre considerare che questi dispositivi hanno un IMEI e quindi, come facilmente intuibile, trasmettono i dati tramite le torri cellulari (il gps serve solo per la posizione e non per la trasmissione): di fatto sono dei cellulari a tutti gli effetti da un punto di vista della trasmissione dei dati.

venerdì 16 marzo 2018

Tortino facile da cuocere in padella

Clicca la foto per ingrandirla

INGREDIENTI:
- Farina
- Uova
- Lievito
- Olio di semi (mais)
- Zucchero
- Sale
- Varie farciture (io avevo delle frutta secca sgusciata)

La ricetta è molto semplice e prevede di amalgamare sbattendo con una forchetta gli ingredienti in una terrina: 100g di farina, un cucchiaio di zucchero (dosate voi a piacere), un pizzico di sale, la punta di un cucchiaino di lievito disciolto in un dito d’acqua, un filio di olio di semi, due uova, un pizzico di sale e la farcitura (una confettura extra, della frutta sgusciata o perché no… nutella!).
Sbattete in maniera energica così da amalgamare bene il tutto e valutare quando gli ingredienti sono uniti se la consistenza è desiderata: alzando l’impasto con la forchetta deve “scivolare” giù dalla stessa a filo dimostrandosi fluido ma denso come se state preparando ad esempio un pancake. Con la farina 00 dovrebbe essere così ma se vi piace sperimentare con altre farine basterà aggiungere un poco di acqua o latte per raggiungere il grado corretto di densità.

venerdì 9 marzo 2018

Liberare memoria elimando le app poco usate

Classica schermata Home di iPad
Apple ha inserito un’interessantissima funzione nei suoi dispositivi iOS, iPad e iPhone, che aiuta a risparmiare spazio eliminando in automatico le applicazioni non usate da tempo mantenendo però salvati i dati per un facile e veloce ripristino nel momento in cui dovessero essere installate perché da utilizzare.

Quello che ho scoperto e che mi ha piacevolmente sorpreso è che viene anche mantenuta l’icona dell’applicazione che però mostra di fianco al nome una nuvoletta per ricordarci che per usare l’applicazione avremo bisogno di internet perché andrà scaricata nuovamente.
KeyNote è rimossa ma non l'icona
La nuvoletta avvisa che l'app va scaricata
Quest’ultima caratteristica secondo la mia esperienza è molto importante e inizialmente mi faceva desistere dall’idea di attivare l’eliminazione automatica delle applicazioni: perché dovrei ritrovarmi con la home continuamente svuotata dalle icone con in più il problema di dovermi scervellare nel ricordare che applicazione avevo per fare una determinata operazione? Tutto questo grazie all’intuito degli ingegneri Apple non succede e l’operazione come tutto in questo ecosistema si svolge in maniera ordinata e lineare senza alcun intoppo.
Da qui potrete attivare la funzione che vi
elimina in automatico le applicazioni
che non utilizzate da molto
La funzione “Rimuovi app che non usi” la potete attivare direttamente dalle Impostazioni nella sezione “iTunes Store e App Store” o se avete poco spazio libero nei suggerimenti sempre delle Impostazioni.


 



Qui trovate la funzione che vi permette di usare
iCloud per liberare parte della memoria
Se non sapete come liberare memoria nel vostro dispositivo sicuramente è una funzione molto utile considerando in quanti ancora hanno tablet o smartphone da soli 16 Gb; funzione che può essere abbinata all’altra utilissima della galleria che permette di salvare gli originali in alta definizione di foto e video nel cloud.
Anche in questo caso dopo aver attivato iCloud e la sincronizzazione delle foto vi basterà entrare in Impostazioni/Foto e attivare l’opzione “Ottimizza spazio iPhone (iPad)”: ogni foto che scattate o scaricate sarà inviata al cloud e lì immagazzinata lasciando sul dispositivo solo una copia in bassa definizione sufficiente per essere ben guardata dal dispositivo.
Fantastico vero? È Apple!

sabato 3 marzo 2018

Il protagonista sei TU: POINCH - My Magic Moment is Finish

Ho iniziato questa nuova rubrica per il Canale di Youtube del Blog dei Rinnegati in cui il protagonista non sono io ma sarete voi con i vostri video, canzoni e tutto quello che si può mettere in scena.
La stessa cosa vale qui per il Blog che è sempre aperto a qualunque collaborazione che possa arricchirlo di contenuti interessanti, divertenti e anche informativi con cadenza settimanale.
E' un impegno che mi sono preso e che voglio portare avanti per regalare qualche attimo di piacevole lettura a voi lettori.

sabato 24 febbraio 2018

La beffa del tirocinio: ti rimborsano poco e devi pure pagarci le imposte

Capita ormai a tanti purtroppo di essere assunti dalle imprese come tirocinanti (gli “stagisti”) che hanno di solito tutti la caratteristica di lavorare come dei normali dipendenti ma pagati circa la metà (al netto) e senza buona parte dei diritti e benefit degli altri dipendenti.
Soprattutto poi la cattiva informazione o malafede del datore di lavoro può portare ad altre spiacevoli conseguenze: infatti il rimborso spese dell’azienda va dichiarato!
Bisogna quindi capire se il rimborso spese proposto oltre a essere solitamente da fame è anche erogato senza trattenere le imposte e quindi l’anno dopo ci si troverà pure a pagarci sopra irpef e imposte varie.
Questo perché il “rimborso spese” che viene erogato ai tirocinanti a differenza di quello che viene spesso detto non dovrebbe solo coprire le spese sostenute per recarsi sul luogo di lavoro e per questo è sempre basso.