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mercoledì 17 novembre 2010

Il diritto di ritenzione è un ABUSO! Opponiamoci... condividi questo messaggio in facebook, linkalo nel tuo blog, insomma, fallo girare perché qualcuno si decida a fare qualcosa...

Buongiorno,
molti non lo sanno ma in Italia esiste il "diritto di ritenzione"... e che cos'è? E' una brutta cosa aimè per chi fa il cliente, una bella cosa per chi fa il meccanico/l'autoriparatore o l'elettrauto...

Praticamente è il diritto sancito art. 2756 del codice civile di trattenere l'auto se il cliente non paga la fattura, detto in parole povere.

Ma è qui che sorge l'anomalia... se il diritto di proprietà può essere limitato solo per legge o sentenza di un giudice, com'è che un meccanico semplicemente "emettendo fattura" può decidere di non ridarmi le chiavi di un bene mobile CHE E' MIO, SU CUI PAGO ASSICURAZIONE E BOLLI ANCHE SE NON E' PIU' DI MIA DISPONIBILITA' PERCHE' MI VIENE TRATTENUTO?

Mattiamo il caso (come aimè mi sta succedendo in questi giorni con un concessionario di Cosio Valtellino... che poi negli altri saloni sembra esserci gente in gamba... ma in quello di Cosio Valtellino non so chi si salva tra i meccanici e il capoofficina) che la mia macchina che è da loro a riparare abbia subito danni a parti meccaniche che io ritengo essere in garanzia e loro no... e mi emettono fattura chiedendomene il pagamento.

Perchè io devo essere privato della piena disponibilità del mio bene per una fattura che ritengo ingiusta mentre se a un artigiano viene contestato un lavoro per un nonnulla non lo pagano e ci mette anni ad avere i soldi?

Io credo che i giudici servano a qualcosa, e servono appunto a decidere in una contesa chi ha ragione... il diritto, o meglio, quello che per me è un VERO ABUSO, di tenersi l'auto del cliente, rompe totalmente gli schemi logici che sono fondamento del diritto di proprietà nella nostra costituzione. Infatti, si lascia che arbitrariamente il diritto di prendere possesso di una cosa altui non venga deciso da un giudice (figura teoricamente terza e imparziale), ma dal meccanico stesso, e quindi parte in causa e come direbbe un radical chic di Berlusconi: "IN CONFLITTO DI INTERESSI".

Io credo che questo paese debba pensare non a se le donne di Berlusconi sono prostitute, donne immagine o escort, ma ai problemi quotidiani che logorano il tessuto sociale alla sua base...

Un operaio che non può aver disponibilità della sua macchina perchè gli viene emessa una fattura ingiusta sarà un operaio ancora più demotivato dalla vita e dalla società... sarà una persona che se già soffriva una mal lavoro sottopagato, uno stipendio basso e una vita difficile, diventerà ancora più persuaso a commettere gesti antisociali e di odio verso coloro che reputerà essere la causa dei suoi problemi...

O questo paese impara che il problema dell'altro è il problema del tutti, perchè senza il NOI non saremmo NESSUNO... o il baratro sarà l'unico porto in cui potremo trovare asilo... un abisso di malvagità e odio senza fondo in cui soltanto i più forti e furbi sapranno salvarsi... 

o troviamo la capacità di ridare al DIRITTO la sua DIGNITA'... alla politica il suo SAPER FARE... al lavoro il suo PRESTIGIO SOCIALE... ai soprusi la loro CONDANNA... a chi vive per farsi vedere in tv il suo DISPREZZO... a chi gioca con i diritti altrui la SUA PENA...  

o sapremo dare un nuovo impulso alla vita sociale e politica di questo paese oppure non vi sarà mai fine al peggio...

Ecco dunque, sono partito da un abuso per finire in un discorso socialprogrammatico... ma il punto di partenza resta vergognoso. Per favorire una classe lavorativa si è limitato il diritto altrui, mentre invece dovrebbe funzionare che il proprio diritto finisce dove inizia quello di un altro...

Dagli americani che tanto mal sopporto per il loro modo di "esportare la pace" (vedere lo sterminio sui Nativi Americani a questo link, clicca QUI) dovremmo però imparare come i diritti siano piramidali... e un diritto superiore non può MAI essere limitato da uno inferiore... 
e io credo che la libertà di disporre liberamente di un bene che si possiede sia quanto mai SACROSANTA rispetto a quella di vedere pagato un credito... che poi, a dirla tutta, prendere per scontato che la fattura del carroziere automaticamente attesti l'esistenza di un credito certo e quantificabile, beh, sia tutto dire relativamente al CERTO... 

poi fate voi..

se io fossi in voi, forse questo post lo farei girare... perchè in effetti oggi magari no... domani nemmeno... ma magari tra uno, due, tre o dieci anni vi troverete anche voi ad avere la macchina da qualcuno che vi vuole far pagare una spesa ingiusta... e anche voi forse in quel momento vorreste un po' di solidarietà... anche voi in quel momento vorreste che il VOSTRO DIRITTO SACROSANTO DI PROPRIETA' VENGA RISPETTATO

E non esagero a paragonare il fermo del veicolo di una persona che tiene davvero alla sua macchina perchè gli serve per lavorare e vivere a un "sequestro" o a uno "stupro".

Perchè nell'Italia del "pa pa para para pa pa para" e "perepè qua qua, qua qua perepè" come sempre, dei diritti dei cittadini e dell'imparzialità della legge, non gliene importa a nessuno... perchè i nostri diritti, aimè, sono quotidianamente "suprati".

Buona serata a tutti,
Luca Zecca

p.s. se andrà a finire male come penso, tra parentesi all'inizio del post, toglierò gli asterischi e svelerò la concessionaria che molto gentilmente mi sta facendo capire che per loro, dopo la vendita, sono solo una merda. Buon per voi che siete grandi e avete un capitale sociale da centinaia di migliaia di euro... ma ricordate però che "SE RUGHI LA MERDA POI PUZZA".

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