Le persone vogliono la sicurezza di un uomo forte al comando

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L'uomo è molto simile al lupo nel suo modo di essere abitudinario ma sopratutto nella tendenza a organizzare come un branco ogni aspetto della vita collettiva e sociale della propria essenza. In ogni branco alla fine vi è sempre un solo maschio alfa così come in ogni aspetto dell'esistenza tutto tende a una sola figura di riferimento: Dio uno e onnipotente per l'esistenza, un Papa al vertice della Chiesa quale suo rappresentante in Terra, un segretario che esprime la linea politica di un partito, un amministratore delegato a capo degli affari di una società , un capo dello stato e via discorrendo.
Questa espressione del modo di esistere ed essere dell'uomo fa parte della sua storia e ha sempre caratterizzato ogni sua organizzazione sociale: se nella storia ci sono stati sistemi politici che non prevedevano questa organizzazione alla fine si è sempre assistito a un loro cambiamento dalla condivisione del potere all'accentramento.
Noi uomini contemporanei di quest'era crediamo di aver scoperto nella democrazia quanto c'è di meglio dimenticandoci che già era stata applicata in passato e già è stata più volte affossata e ripresa.

Questa tendenza all'accentramento di tutto su una sola persona viene a realizzarsi in maniera stabile nelle democrazie grazie all'ereditarietà del potere mentre nella democrazia porta a una tensione sociale che prima o poi sfocia nell'accentramento: la restaurazione della monarchia o la nascita di una forma di governo assolutistica e/o totalitaria.
Lo spettro di questo ritorno che anima la nostra vita contemporanea (la stigmatizzazione degli avversari meno moderati nella pretesa paura di un ritorno "al fascismo", "al comunismo", "al nazismo", etc) in realtà ci nasconde il vero pericolo della fine della società politica come la conosciamo: se infatti analizzassimo la storia scopriremmo che i grandi dittatori del passato hanno sempre preso il potere con metodi innovativi e di rottura rispetto a quanto conosciuto nella loro epoca.
Pensare quindi oggi di poter prevedere una "presa del potere" è assolutamente ingenuo e antistorico proprio perché non ci accorgeremmo di chi sta attuando dei piani ingegnosi e diversi da quanto conosciuto ma anzi la continua ricerca di questi segnali ce li nasconde. Il continuo attaccare come "fascista" chiunque esprima un'idea apparentemente simile a quelle che tanto conosciamo della prima metà del '900 non ci da il tempo e la serenità mentale di vedere realmente chi in completa rottura con il presente ha iniziato a ordire per prepararsi una strada verso un nuovo assolutismo.
La mia idea per evitare un loro ritorno? Il ritorno a una monarchia "mista" e non del tutto formale così da soddisfare il naturale bisogno dell'uomo di avere un uomo solo al comando anestetizzando ogni propensione umana verso a forme di governo che iniziano con l'essere assolutistiche ma finendo poi per diventare anche "totalitarie" e "sanguinarie" come quelle del passato tristemente note.
Luca Zecca
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