Applicare la pellicola senza bolle

Buongiorno,
vorrei spiegarvi oggi come si può applicare una pellicola trasparente di quelle che si comprano nei negozi di elettronica al proprio cellulare senza che rimangano fastidiose bolle d'aria.

Allora, premetto che questo è il procedimento che seguo io, magari ne esistono di migliori. Consiglio di leggerlo tutto per farsi un'idea, e poi di applicarlo rileggendolo passo passo.
Iniziate pulendo bene lo schermo con un panno in microfibra o un fazzoletto di cotone ben stirato e senza fantasie in rilievo dopo averlo inumidito con un classico detergenti per vetri.
Finita questa operazione, in controluce (io chiudo la tapparella e uso la luce artificiale della lampada della camera) controllo che sia pulito per bene.
Se così non fosse, ripetere l'operazione.
Fatto ciò, le strade che si aprono davanti a noi sono due, la più lunga è quella che si percorre se avete una "pellicola generica" che quindi dovrete tagliare, la seconda, più breve, è se come me avete una pellicola già sagomata (per il nokia 5800 si trovano).
L'S6 del video usato per realizzare la guida
Quindi, al terzo step, dobbiamo tagliare ad occhio e croce la pellicola della misura che ci interessa, preferibilmente tagliando solo i tre lati necessari (non sagomatela su tutti i lati! Lasciando almeno un angolo "di fabbrica", ci assicuriamo di avere un 90° preciso in squadra), e abbondando parecchio. Ora la appoggiamo sullo schermo, e millimetro dopo millimetro tagliamo il superfluo, facendo in modo che sia leggermente più grande dello schermo vero e proprio, e di qualche millimetro in meno rispetto alla cover (non ci sono telefoni che hanno lo schermo che coincide con la cover, o se in futuro ci saranno, chiaramente dovrete essere precisi).
 Finita questa operazione, inutile per chi ha la pellicola su misura, dobbiamo munirci di:
 1_ una tessera di plastica tipo punti del supermercato o un altro oggetto che se appiggiato fa un effetto "molla". Capirete dopo dal video cosa intendo.
 2_ tanta buona volontà.

Ora, seguite bene i passaggi:
 1_ prima di tutto con molta attenzione e non facendo toccare alla parte che rimarrà scoperta verso il display alcuna superficie, stacchiamo la pellicola che lo protegge (ne stacchiamo lo stretto necessario per effettuare ciò che è descritto al punto 2);
 2_ ora con molta precisione facciamo aderire il lato che abbiamo liberato al display (dovete partire dal lato che non avete tagliato così almeno sarete precisi nell'attaccarlo se state usando una tagliata da voi) e lo stendiamo per bene con la palettina;
L'occorrente usato per la guida che potete vedere nel video
 3_ fatto ciò continuiamo a spingere con la palettina contemporaneamente stacchiamo altra carta d'appoggio dalla pellicola;
 4_ ogni 1 o 2 centimetri di pellicola che attacchiamo, con la palettina facciamo dei movimenti dall'interno verso l'esterno, per eliminare le bolle che inevitabilmente si formeranno anche se lo schermo ci sembrava pulitissimo;
 5_ piano piano con questa serie di movimenti dovremmo riuscire ad attaccarla tutta e con precisione.
Una volta completamente stesa, le bolle che sono restate (se non dovute a granelli di polvere) potrete spingerle via verso il bordo più vicino aiutandovi con la palettina.
Fatto ciò, potremo goderci il nostro display senza la preoccupazione di rigarlo!
Vi ho anche fatto la videoguida sopra così che sia più semplice capire come ottenere facilmente un ottimo risultato.

A presto,
Luca Zecca

Commenti

Emanuele ha detto…
ahah quante avventure con la mia pellicola protettiva ^^ ne ho sprecate tre prima di riuscire a mettere la quarta senza bolle xD Tra l'altro l'ho accidentalmente staccata con un unghia mentre l'avevo in tasca arrivando quindi a sprecare in tutto 5 pellicole per un solo schermo ^^ d'altronde son troppo pignolo in ste cose e qualsiasi custodia per il 5800 sarebbe troppo grande da tenere in tasca.. ps sicuro sicuro dell'n97 mini? io andrei magari su qualcosa di più recente ma con schermo capacitivo tipo l'x6, che non dovrebbe far rimpiangere la tastiera estraibile e penso sia anche più potente ;)
Anonimo ha detto…
No guarda ho letto la recensione su Smartphone & GPS, numero di maggio-giugno, e il tanto acclamato x6 fa davvero schifo. Nel complesso non ha quasi nulla più del mio amato 5800 e anzi, è addirittura più appesantito di software.

L'n97 mini oltre ad aver avuto buone recensioni (punteggio di 8 su 10, considerando però che veniva recensito partendo dal presupposto che costa di listino 449 euro... mentre a me arriva dal mediaword per soli 299... dunque il discorso del prezzo va a cadere e quindi avrebbe un punteggio anche più alto) l'ho anche provato all'unieuro e mi ha fatto davvero una buona impressione. La tastiera fisica, in ogni caso è impagabile.

Ho provato anche l'acer liquid che con android dovrebbe essere veloce e come dici te x l'x6, dovrebbe avere una tastiera virtuale al pari di quella hardware. Niente di più falso per mia esperienza... una tastiera fisica è una tastiera fisica, non c'è paragone.

Così almeno se mi capita di dover allegare un piccolo file word, pdf o .xls a una mail dal cellulare potrò digitarlo con comodità!
Emanuele ha detto…
Ah capito.. si io sull'x6 non mi son informato troppo, mi pareva soltanto lo schermo capacitivo e un buon processore/ram.. l'n97 mini ha lo schermo capacitivo? Ah poi eventualmente controlla anche l'N8 che monterà symbianOS 3.. poi se non ne vale la pena vada par l'n97 e bon :)
Anonimo ha detto…
Ciao,
purtroppo il fervore nato dall'Iphone sta facendo perdere un attimo la bussa sui touch...

il fatto che un telefono abbia il capacitativo, non vuol dire che sia meglio di uno con resistitivo.

Io personalmente trovo scomodo il capacitativo perchè non può essere usato con i guanti (visto che sente la carica elettrostatica della pelle, chiaramente non si può usare nè il pennino nè avendo sui guanti).

Anche se per qualcuno è una cosa da poco, per me d'inverno significa continuare a dover togliermi il guanto per lavorare.

Tutto ciò comporta che una cosa più piccola di un centimetro quadro su uno schermo capacitativo è difficile da selezionare. Impossibile scrivere a mano libera o disegnare.

Inoltre la capacità di captare la carica elettromagnetica della pelle viene influenzata dalla temperatura, e infatti il capacitativo è garantito solo in un range di temperature che va da 0°C e 35°C con un'umidità di almeno il 5 %, e scusate se è niente. Il resistitivo invece non è influenzato dall'umidità e lavora in un range più alto, stando alle prove effettuate sul 5800 Xpress Music: tra i -15°C e i +45°C circa.

Detto tutto questo, è chiaro che il capacitativo è più sensibile e basta sfiorarlo per usarlo, anche se comunque, non è che con il resistitivo devi applicare una forza simile a quella usata per premere un tasto a pistone =).

Ecco, detto tutto questo è chiaro che a me non interessa che l'N97 mini sia privo di capacitativo!

Ciao e grazie per l'interesse!
Emanuele ha detto…
sisi entrambi hanno pro e contro, e secondo me l'unico contro serio dei nostri è solo l'assenza di multitouch (non sai che fatica scrivere mex con qwerty su 5800, continuo a sbagliare ^^).. Figurati, poi mi farai sapere com'è! Ciao e buona serata!
Anonimo ha detto…
Eh sì io in effetti il nostro gioiellino lo uso quasi sempre in modalità alfanumerica tradizionale con attivata la "scrittura facilitata" (vecchio e mitico t9, il migliore tra tutte le marche) e infatti così scrivo come un missile.

La qwerty non rende sufficentemente bene, e come spiegavo anche a un commesso una volta, se devi scrivere un po' seriamente (sempre nel limite del "seriamente" visto il fatto che è pur sempre un cellulare) ci vuole una tastiera hardware.

Comunque se mi verrà l'ispirazione e ne sarò soddisfatto, una bella recensione la scriverò di sicuro!

Buona giornata!!!
Anonimo ha detto…
Eh caro alla fine è il mio nuovo samsung galaxy s2 che la tre mi ha regalato con uno scegli 30 che mi sta davvero dando tante soddisfazioni... altro che iphone4 e lg dual!
Ciao, mi piace il tuo post. Vorrei aggiungere un po '. I nostri momenti di ispirazione non si perdono se non abbiamo poema particolare a dimostrare per loro, per quelle esperienze hanno lasciato un segno indelebile, e ci sono di tanto in tanto ha ricordato di loro. grazie! @ Rimi da Palmari