OCCASIONI per i visitatori:



-----> LINK UTILI <-----

La nostra PAGINA FACEBOOK
La mia pagina su PENSIERI e PAROLE.it
Il mio album su FLICKR

venerdì 3 marzo 2017

Andare a vivere da soli a 27 anni: la felicità dell'essere autonomi

Questo post è un po' un seguito di quanto raccontato in "Andare a vivere da soli a 21 anni?" con la differenza che anni fa c'era il punto interrogativo mentre oggi non c'è più.
Non c'è perché questi anni mi hanno insegnato fondamentalmente che la libertà non ha un prezzo se non quello di renderci sicuramente più maturi, autonomi e fondamentalmente in grado di capire la vita con una consapevolezza che lo "scrigno" della propria famiglia d'origine non può permetterci di avere.
Dopo essere andato a vivere da solo feci la scelta di intraprendere una convivenza con una ragazza che ha poi tradito prima che me stesso la mia fiducia e ciò che ero nella mia essenza. Mi sono lasciato ingannare e se anche la mia vita non era quella che conducevo a casa con i miei genitori di fatto si erano innescati modi d'essere simili. Insomma: ti rende più libero che con i tuoi ma CONVIVERE NON È COME VIVERE DA SOLI.
Andato via di casa, siccome mi mancava qualche mese alla fine delle rate con la banca (ricordate l'altro post? I finanziamenti sono come persecuzioni), ho deciso di comprare una cameretta per arredare una stanza dai miei in attesa di tornare indipendente.