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sabato 27 febbraio 2016

Le immagini gif che molestano facebook e i social

Immagine realizzata partendo dalla foto di Vladimir Pustovit
che potete vedere cliccando QUI e che concede in licenza
anche per scopi commerciali - Il fotografo non condivide
necessariamente i contenuti di questo articolo
Buongiorno,
sono la nuova moda di Facebook: le .Gif!
Esistono da anni ma come sempre diventano conosciute quando impazzano sul social network preferito della rete. Sono immagini che diventano “animate  (tipo fogli di block notes che si fanno scorrere per simulare un’immagine in movimento) e normalmente mostrano semplici scene simpatiche o di impatto.
Sul social hanno però la particolarità di essere identificabili con un logo tondo al cui centro è scritto “gif” e che invita l’utente a cliccare. Sì esatto, “a cliccare!!!” avranno pensato i pubblicitari.
“Cosa può esserci su internet di più bello di un’immagine su cui tutti cliccano aspettandosi chissà che cosa?” avranno pensato quando è nata un’idea semplice ma geniale per fare marketing online: aggiungere a semplici immagini/link la dicitura .gif così che la gente ci clicchi sopra! E questo anche se non sono gif ma semplici link a siti web, pagine pubblicitarie o di altro tipo con grande gioia per gli sponsor. Proprio la stessa immagine su cui avete magari cliccato per finire qui.
Non è frustrante? Io non ho trovato di meglio da fare che scrivere questo articolo e mostrare il trucco per sfogare la frustrazione di essere stato per l’ennesima volta preso in giro.
E voi? Cosa ne pensate? Vale la pena sfruttare un trucco come questo per fare altri soldi molestando l’esperienza utente di chi clicca tranquillo pensando di vedersi qualcosa di simpatico o divertente?
Secondo me non è corretto e come al solito i pubblicitari obbligheranno Facebook a rivedere il meccanismo per non frustrare l’esperienza d’uso degli utenti.
Buoni click!

@Tosevita
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