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domenica 25 dicembre 2016

BUON NATALE 2016

Vista la monotonia delle immagini di Natale quest'anno immagino che apprezza anche lui un po' di ironia. TANTI AUGURI A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE CARI LETTORI!

giovedì 8 dicembre 2016

Strano numero ti chiama e se lo richiami ti scala credito

Buongiorno,

vi scrivo oggi di una nuova truffa che si sta diffondendo a macchia d'olio e che può affliggere chiunque e di qualunque operatore.

In pratica si riceve una chiamata da un numero strano e se si risponde la linea cade subito. Fin qui non sarebbe successo niente se non che nel momento che si richiama il numero questo scala automaticamente credito telefonico alla vittima.

Fate quindi attenzione a non richiamare mai numeri strani o che non conoscete. Se dopo aver risposto la linea cade subito aggiungete il numero alla lista dei bloccati. La maggior parte dei telefoni ce l'ha:

- con Android nel registro chiamate basta tenere premuto il numero e poi selezionare "aggiungi ai bloccati"
- con iOS bisogna premere sulla "i" di fianco al numero e poi con il comando in fondo aggiungerlo ai bloccati

Questo è comodo per evitare di ricevere ulteriori chiamate rischiando quindi per distrazione di richiamare il numero e trovarsi parte del credito sottratta.

Ho anche pubblicato un video su youtube per spiegare più comodamente il problema e che trovate cliccando semplicemente QUI.

martedì 15 novembre 2016

Email truffa che parlano di storie o cose incredibili

Buongiorno,

stanno girano una nuova serie di email truffa cortesemente segnalateci dalla nostra lettrice Anna che hanno il contenuto che vi metto sotto.

Tutte si firmano utilizzano anche nomi verosimili ma sempre cercano di farvi cliccare con ragioni poco plausibili su un link. Diffidate sempre e piuttosto nel dubbio chiedete conferma a chi vi ha inviato il messaggio se davvero c'è qualcosa da vedere: in molti casi sarà l'altra persona a mettervi in guardia magari avvisandovi che si è beccata un bel virus!

"Improvvisamente, ho trovato questa roba, semplicemente geniale, date un'occhiata http://excellent.waytopaynow.com/lk/793

Sinceramente tuo,Caterina Lanza"

"Ci sono un paio di storie che volevo condividere con voi, per favore, leggete qui http://add.stoppayingforpower.org/eja/96

Saluti, ilde pastorino"

mercoledì 12 ottobre 2016

iOS 10: Suggerimento sulle prestazioni


Un chiaro sintomo di come i recensori ormai facciano copia/incolla delle cose scoperte da altri o provino solo le caratteristiche più superficiali (se sono corretti) è come siano state "svelate" decine di volte le stesse caratteristiche del nuovo iOS 10 per iPhone, iPad e compagnia bella della mela morsicata.


Così facendo però passano però in sordina cose secondarie ma comunque utili non forse per l'utente avanzato ma sicuramente per l'utente medio o con poche conoscenze.


La più interessante riguarda quella dei suggerimenti legati al wi-fi. Ora ogni volta che nelle impostazioni ci si collega a una rete il nostro dispositivo premendo sulla "i" ci da una serie di informazioni molto utili per chi non ha dimestichezza con le configurazioni e magari ha installato il modem/router senza sapere esattamente  come avere il massimo delle prestazioni.

Nel caso dei miei genitori ad esempio il cellulare mi sta avvisando che non avendo cambiato il nome standard alla rete (la password ovviamente sì =) gli smartphone e tablet ovviamente dovranno compiere un passaggio in più per identificare la rete e quindi ci metteranno più tempo a connettersi.

Vi terrò aggiornati su altre cose che scopro di volta in volta e non pubblicizzate!

lunedì 5 settembre 2016

Truffa con email dalla Costa d'Avorio


Attenti se vi arrivasse per email il testo sotto, evitate infatti di rispondere o scaricare allegati che potrebbero contenere virus.

Ovviamente non mandate dati e lasciate perdere cestinando immediatamente tutto: l'email vi arriva se pubblicate un annuncio su qualche sito ma NESSUNO è davvero interessato a quel che volete vendete!

È UNA VERA E PROPRIA TRUFFA QUINDI STATENE ALLA LARGA!

Occhi sempre aperti...

Buongiorno



Mi chiamo CAPEL NICOLAS da questo messaggio vengo per informarvi che sono interessata alla tua merce messa in vendita sul sito subito.it<http://subito.it/>.
Devo informarvi che vivo attualmente in costa d'avorio nel quadro del lavoro e ci sono per 4 anni.
Per la modalità di pagamento posso fare con un bonifico bancario.
Quindi se siete d'accordo farmi pervenire queste seguenti dati:

-IBAN
-NOME ED COGNOME DEL BENEFICIARIO
-INDIRIZZO
-RECAPITO TELEFONICO
-PREZZO FINALE PER TUTTO

Per quanto riguarda il ritiro ed l'imballaggio vi farò pervenire la società di trasporto UPS a casa tua con le spese a mio carico, una volta che avreste ricevuto i fondi sul tuo conto bancario.

Grazie e aspetto notizie"

@Tosevita

mercoledì 31 agosto 2016

Cosa serve per sostituire la scheda SIM

Visto che in negozio gestisco Tim, Wind e Vodafone vi pubblico un elenco sintetico di cosa vi serve portare per farvi rilasciare una scheda SIM sostitutiva in caso abbiate comprato il cellulare nuovo e la vostra non va più bene perché usa una microSIM o una nanoSIM.


Per TIM:

  • è necessario avere con sé la scheda SIM per cui si vuole chiedere la sostituzione (il commesso dovrà leggere i seriali);
  • il proprio codice fiscale se si è gli intestatari della SIM (il tesserino sanitario molto meglio).


Per WIND:

  • teoricamente al commesso basta sapere il numero di telefono ma per prassi bisogna avere con sé il documento di identità per avere un minimo di controllo su chi chiede la sostituzione della scheda;
  • importante se possibile avere con sé la scheda SIM (con le carte prepagate tende a valere con gli operatori per molte operazioni la regola che chi ha la SIM si presume esserne il proprietario).


Per VODAFONE:

  • se la SIM è intestata a sé bastano i propri documenti;
  • se la SIM è intestata a un altro bisogna averla con sé perché prima il sistema obbligherà a reintestarla utilizzando il seriale inciso sulla scheda SIM stessa.


Le procedure per la sostituzione in caso di furto/smarrimento variano molto in base all'operatore:


Per TIM:


  • prima di recarsi in negozio bisogna bloccare la scheda chiamando il 119;
  • ci si dovrà recare in negozio con i propri documenti e dovrà andarci l’intestatario.


Per WIND e VODAFONE:


  • siccome per sostituire la scheda in presenza dell’intestatario non bisogna per forza conoscerne il seriale basterà recarsi in negozio con i propri documenti e procedere a una normale sostituzione (il blocco conviene farlo solo per urgenze o casi specifici).


Con Tim vista la normale sostituzione tramite codice fiscale + seriale sulla scheda in caso di perdita/furto della stessa si potrà procedere alla sostituzione in negozio anche senza blocco portando il proprio tesserino sanitario e il talloncino in cui era incastrata la scheda SIM se ancora lo si possiede (anch'esso come la scheda infatti ha inciso il numero ICCID – seriale).

Condividete l’articolo se è stato utile anche a voi e non esitate a fare domande qui sotto nei commenti o nella pagina di Facebook cliccando QUI se avete altri dubbi.
@Tosevita

domenica 28 agosto 2016

Pellicola protettiva iPhone rovina tasto Home

Ipotizzando che il telefono sia studiato al millimetro da Apple in fase di ingenierizzazione non si può pensare che gli spessori vengano decisi a "casaccio" e quindi di conseguenza anche la distanza tra il vetro che lo integra e il tasto home saranno stati studiati e testati.

Le pellicole in plastica ma soprattutto quella in vetro se copre completamente il frontale anche attorno al pulsante Home creano uno spessore non previsto in fase di progettazione che a mio modo di vedere in qualche modo ferma la polvere lasciandola depositarsi sicuramente più facilmente ai bordi del pulsante. Proprio su quei lati in cui può infiltrarsi per poi pian piano disturbare il funzionamento del tasto stesso (tra l'altro vista la sua importanza viene più e più volte usato in ogni sessione di utilizzo del dispositivo).

Io in questo momento non ho nè iPad nè iPod e sto provando da qualche mese una pellicola in vetro sul mio fidato iPhone 5s facendo caso una volta ogni tanto se il tasto Home sembra comportarsi come sempre o se il suono o il funzionamento sembrano variare in maniera troppo veloce per un dispositivo con così pochi mesi (l'ho acquistato a Febbraio).

Fatemi sapere le vostre impressioni e le vostre esperienze nei commenti così ci facciamo un'idea se la pellicola oltre a proteggere le schermo può però avere il rovescio della medaglia di far guastare più velocemente il tasto home (credo che su Samsung Galaxy e altri dove il tasto è sporgente anziché incassato la cosa sia rilevabile ma più limitata).

@Tosevita

WhatsApp invierà i nostri dati a Facebook

Vi è uscita una schermata su WhatsApp che vi avvisava di un aggiornamento sulla privacy e avete accettato il contenuto senza leggere tutto?
Sappiate che grazie a quel "Accetta" Facebook non potrà divulgare a chi scrivete e con che numero ma potrà sapere cosa e quando scrivete per adattarvi pubblicità e servizi!

Se la cosa non piace anche a voi come non piace a me ecco i passaggi per tornare indietro: AVETE SOLO 30gg per farlo quindi condividete questo post per evitare che qualcuno dei vostri contatti si trovi a condividete con facebook anche quello CHE SCRIVE CON VOI!

Entrate nelle impostazioni mentre siete in WhatsApp



Dopo dovete entrare in "Account"



Togliete la spunta da "Condividi info account"



Ecco è fatta! Per un po' (forse) saremo lasciati in pace...

Mettete mi piace e condividete sui social!

@Tosevita

sabato 27 agosto 2016

Come evitare che WhatsApp salvi tutte le foto e i video

I video e le foto mandate dagli amici o nei gruppi di WhatsApp ti intasano la galleria e ti fanno consumare i Gb della tua connessione?
Fortunatamente al problema c'è soluzione qualunque sia il tuo telefono!


Basta entrare in impostazioni



giovedì 25 agosto 2016

Qual'è la traduzione di "Daddy's Lil Monster"?

Dopo l'uscita al cinema di Suicide Squad in tanti si sono chiesto cosa significhi la frase sulla maglietta di Harley Quinn "Daddy's Lil Monster".
Il dubbio nasce dal "Lil" che non tutti sanno essere la contrazione nel gergo inglese dell'aggettivo "little".
La traduzione per capire cosa vuol dire la frase poi non è corretta se fatta alla lettera ("Il piccolo mostro di papà") ma ha il suo vero significato in 
"IL MOSTRICIATTOLO DI PAPÀ"
("little monster" --> "mostriciattolo").

@Tosevita

Disattivare TROVA IL MIO IPHONE dai dispositivi Apple

I dispositivi Apple (come iPad, iPhone e iPod) hanno la funzione “Find my iPhone”  molto utile per ritrovare il telefono in caso di smarrimento o furto ma che blocca il processo di assistenza se lo si lascia abilitato. Questo perché con la protezione attiva il centro assistenza non può gestire il prodotto che quindi subirà dei ritardi nella riparazione (dovranno chiedervi di disattivarlo) o nella peggiore delle ipotesi senza dirvi nulla vi sarà reso non riparato.

Cosa si deve fare quando bisogna mandare uno smartphone apple in assistenza?” Assolutamente disabilitare “Trova il mio iPhone”  perché se è attivo non sarà nemmeno controllato!

Ora che sappiamo quanto è importante ricordiamoci prima di portarlo in assistenza di seguire questi semplici passaggi per toglierlo


Direttamente dal telefono:

1) Disattivare funzione Trova iPhone
--> Selezionare la voce Impostazioni _ iCloud e disattivare Trova iPhone.

2) Uscire da iCloud
--> Selezionare la voce Impostazioni _ iCloud e toccare Elimina account.

3) Cancellare tutti i contenuti e le impostazioni (Reset)
--> Selezionare la voce Impostazioni _ Generali _ Ripristina _ Cancella contenuto e impostazioni.



Se non si ha il telefono  - se non è usabile – se ha il display rotto – se è già al centro assistenza

1. Accedere direttamente da qualunque browser al sito www.icloud.com/find e inserendo poi la propria email/password (deve essere per forza la stessa che era stata messa come “ID Apple” sul dispositivo).



 2. Cliccare su “Tutti i dispositivi” e verificare se il dispositivo è connesso o no a una rete internet

mercoledì 24 agosto 2016

Le novità di Pokemon go versione 1.5.0 e 0.35.0

Pokemon go è stato aggiornato durante la notte ed è scaricabile la nuova versione dai rispettivi App Store  e PlayStore senza bisogno ad esempio per gli utenti Android di cercare in rete rischiosi .apk che potrebbero nascondere worm o trojan.

La nuova versione oltre alle solite risoluzioni di bug minori porta la possibilità di vedere i parametri difesa e attacco dei propri pokemon (come si faceva prima con i siti web alternativi) così da poter determinare con l'aiuto del proprio "Team Leader" quali siano i migliori pokemon da mettere in attacco o in difesa di una palestra.

La parte probabilmente più corposa dell'aggiornamento è anche quella più nascosta, infatti sono state aggiunte parti di codice con funzioni che saranno man mano sbloccate nell'arco del tempo in futuro.

State sintonizzati e condividete sui social!
@Tosevita

giovedì 18 agosto 2016

Il telefono si spegne da solo: soluzione semplice per calibrare la batteria

Se vi sta capitando di rimanere a piedi con il cellulare perché si spegne da solo non disperate! Spesso il telefono non ha nulla e anche la batteria è solo scalibrata.

Su youtube ho pubblicato un video che trovate in fondo all'articolo e cliccando QUI in cui spiego in maniera semplice e riassuntiva quello che potete leggere anche qui.

Ma scalibrata cosa significa?

Vuol dire che non viene più rilevato il livello di carica corretto e quindi la batteria smette di caricarsi anche se è carica o mentre è in uso mostra di essere magari all’80% pur essendo già al 20%.
Grafico con consumo corretto

Il sintomo più chiaro è il cellulare che si spegne da solo anche se apparentemente carico ma poi o si riaccende da solo o si lascia riaccendere senza problemi ma…….. dal 70% è passato in un istante al 20%! (per fare un esempio, in ogni caso con un calo almeno superiore al 5% in un istante)

Come ulteriore conferma se avete uno smartphone andoid basta che entrate in impostazioni/batteria e verificate il grafico:

mercoledì 13 luglio 2016

Eseguire riparazioni non estetiche con l'Attack

Mi sono ritrovato con un supportino della carena della moto rotto che quindi la rendeva leggermente traballante, la cosa non era fastidiosa perché si appoggiava al bullone della sospensione rimanendo sostanzialmente ferma ma come al solito mi sono voluto ingegnare per risolvere il problema (su ste cosine si fa sempre fatica a trovare qualcuno che voglia spenderci del tempo, probabilmente per l'imbarazzo di non sapere quanto farsi pagare un lavoro così piccolo).

Per nulla estetica sta però resistendo!
Ragionandoci su però mi sono ritrovato che la soluzione poteva essere:

- Imbullonare con una piastrina o altro il pezzo al telaio;
- Con un kit di vetroresina riattaccare il pezzettino imbullonato al telaio con la carena da cui si è staccato
- Inventarmi qualcosa.

Sull'inventarmi qualcosa è bastato pensare a cosa poteva aiutarmi ad attaccare in maniera solida i due pezzi per trovare la soluzione: Attack e Scottex!

A sella chiusa non si vede nulla
Con del semplice cianoacrilato e della carta da cucina ho potuto sistemare (per ora in maniera solida, poi se mai il tempo dirà quanto) la carena procedendo come segue:

- dopo aver pulito e avvicinato le parti ho "sfogliato" la carta da cucina in maniera da avere un solo sottile velo;
- ho iniziato a bagnare la crepa di colla stando attento a proteggere con un foglio tutto quello che c'era sotto;
- dopo aver aspettato un po' di secondi che iniziava a cambiare colore perché già stava iniziando a solidificare ho messo altra colla e ho iniziato ad appiccicare un pezzetto di carta aiutandomi con la punta dell'erogatore;
- dopo un minuto e mezzo/due ho ripetuto l'operazione bagnando un'area ancora più grande così che il pezzo successivo di carta formasse una specie di "L" che potesse toccare la carena e il telaio così da sostenersi a vicenda;
- dopo aver bagnato per bene l'ultimo strato e averlo attaccato con abbondante colla ho lasciato stare tutto fino al mattino successivo.


La colla è ovviamente asciugata facendo quasi diventare un tutt'uno carena, talaio e carta e la riparazione sembra robusta ma "elastica".

Non nascondo che il risultato visivo è orrendo e per quello la premessa del post era che il procedimento va bene per riparazioni "non estetiche" come nel mio caso (a sella chiusa è tutto completamente nascosto).
A sella chiusa sparisce tutto!

Se vi è stato utile condividete pure sui social! (purtroppo non ho fatto un video per poter farvi vedere meglio i passaggi, magari lo rifaccio su altro e mi filmo così si intuisce meglio come fare!)

@Tosevita

martedì 10 maggio 2016

Tentativo di phishing con finta email dalla Costa d'Avorio

Buongiorno,

vi riporto oggi la testimonianza del lettore Mauro C. (che ringrazio) così che i naviganti che si imbattono in questo post stiano attenti a quanto scritto dall’email sotto perché si potrebbe trattare di un classico tentativo di phishing.

Diffidate sempre da chi vi chiede dati in generale e soprattutto se lo fanno con motivazioni assurde o email che sembrano precompilate/in scarso italiano.

Buona giornata,
@Tosevita

“Ciao,
ti segnalo questa mail che mi ha scritto per l'acquisto di un ipad che vendevo su subito con scambio a mano.
Il contatto, marie30anne@gmail.com , una certa marie lapointe che mi ha chiesto prima di contattarla direttamente sulla mail privata. E fin qui ok.
Poi però mi dice che è una francese che lavora in costa d'avorio , che vorrebbe fare un bonifico e, solo dopo l'accredito, avrebbe inviato un corriere a prenderlo.
Mi ha chiesto nome, cognome, telefono, indirizzo, iban e bic.
Mi sono insospettito poichè il telefono è in chiaro sull'annuncio, e le coordinate bancarie non gliele ho date. Le ho scritto che avrei fatto accertamenti tramite la polizia postale e poi le avrei scritto se fosse stato tutto ok.
é sparita.
Saluti,

Mauro”

sabato 30 aprile 2016

Il più grande agente della vita: noi

Laghi di Novate e di Como
Passiamo i nostri giorni credendo a volte che ciò che ci succede possa essere frutto del caos o di un disegno superiore, come se le nostre azioni non fossero frutto della nostra libertà di scegliere.
Questo concetto semplice permette a molte coscienze di sollevarsi dalle colpe quotidiane e dalle cattive azioni: "la vita è ingiusta e io come posso non esserlo?". Bene, io non credo sia così. Tolto il resto, fatto da osservatori o al massimo "influenzatori", sono fermamente convinto che nelle nostre vite siano solo due gli agenti: noi e la morte.
Sulla seconda c'è ben poco da dire visto che oltre a non conoscerla non la possiamo prevedere. La possiamo e la dobbiamo trattare come una nostra pari (una "sorella", come nel Cantico delle Creature di San Francesco), senza una connotazione negativa e senza inutili fatalismi. In sostanza obbliga le cose ad andare avanti senza se e senza ma, obbliga a muoversi anche quelle pedine che se no rimarrebbero ferme e mescola le carte di un mazzo che altrimenti rischierebbe di essere noiosamente prevedibile. E al primo posto ci siamo noi.
Inutile cercare cause allo scarso successo, alle continue incomprensioni o accampare scuse al fatto che niente migliora: prima dobbiamo guardarci allo specchio e lì troviamo la causa di tutto. Se non capiamo che noi siamo il motore del nostro cambiamento e gli artefici del nostro successo non possiamo recriminare alla vita di non darci le occasioni, a Dio di non "aiutarci" e alla sorte di non tirarci addosso felicità e successo.
Quando le cose sembrano andare solo male e la nostra vita sembra chiudersi verso un vicolo cieco, dobbiamo aprire gli occhi davanti al fatto che la forza del cambiamento è in noi e che noi siamo i più grandi agenti delle nostre vite.

@Tosevita

venerdì 15 aprile 2016

Cosa c'è nascosto sotto le teste dell'Isola di Pasqua?

Buongiorno,

molti di voi conosceranno le famose e misteriose "teste" che riempiono (quasi letteralmente, sono tantissime!) l'Isola di Pasqua.

I "Moai" (il nome delle statue-teste) da sempre affascinano storici e curiosi perché non è mai stato chiarito del tutto il motivo della loro costruzione (religioso? rituale?) e i soggetti che raffigurano (divinità? personaggi "pubblici"?) .

Adesso però grazie a recenti scavi si è anche scoperto che sottoterra è sepolto un corpo per ogni testa! E' incredibile dalle immagini dei ritrovamenti vedere come la testa non fosse la statua ma solo la parte di un'opera ancora più grande e sepolta.

Il mistero cresce ma senza più nessuno che tramanda la tradizione orale rischia di rimanere assolutamente irrisolto fino alla fine dei tempi.... che venga finalmente trovato uno scritto durante qualche scavo?

Sembra essere l'unica speranza per dare delle risposte a tante domande. Dovrà essere traducibile però se ritrovato, altrimenti, saranno altri misteri sui misteri!

Buona giornata,
Luca Zecca

martedì 8 marzo 2016

Auguri a tutte le donne!


La foto della mimosa è stata scattata da "daameriva" e la potete trovare cliccando QUI, come da licenza io l'ho solo liberamente modificata e  adattata per farne due immagini usabili. Il fotografo non condivide necessariamente i contenuti del Blog

sabato 27 febbraio 2016

Le immagini gif che molestano facebook e i social

Immagine realizzata partendo dalla foto di Vladimir Pustovit
che potete vedere cliccando QUI e che concede in licenza
anche per scopi commerciali - Il fotografo non condivide
necessariamente i contenuti di questo articolo
Buongiorno,
sono la nuova moda di Facebook: le .Gif!
Esistono da anni ma come sempre diventano conosciute quando impazzano sul social network preferito della rete. Sono immagini che diventano “animate  (tipo fogli di block notes che si fanno scorrere per simulare un’immagine in movimento) e normalmente mostrano semplici scene simpatiche o di impatto.
Sul social hanno però la particolarità di essere identificabili con un logo tondo al cui centro è scritto “gif” e che invita l’utente a cliccare. Sì esatto, “a cliccare!!!” avranno pensato i pubblicitari.
“Cosa può esserci su internet di più bello di un’immagine su cui tutti cliccano aspettandosi chissà che cosa?” avranno pensato quando è nata un’idea semplice ma geniale per fare marketing online: aggiungere a semplici immagini/link la dicitura .gif così che la gente ci clicchi sopra! E questo anche se non sono gif ma semplici link a siti web, pagine pubblicitarie o di altro tipo con grande gioia per gli sponsor. Proprio la stessa immagine su cui avete magari cliccato per finire qui.
Non è frustrante? Io non ho trovato di meglio da fare che scrivere questo articolo e mostrare il trucco per sfogare la frustrazione di essere stato per l’ennesima volta preso in giro.
E voi? Cosa ne pensate? Vale la pena sfruttare un trucco come questo per fare altri soldi molestando l’esperienza utente di chi clicca tranquillo pensando di vedersi qualcosa di simpatico o divertente?
Secondo me non è corretto e come al solito i pubblicitari obbligheranno Facebook a rivedere il meccanismo per non frustrare l’esperienza d’uso degli utenti.
Buoni click!

@Tosevita

mercoledì 10 febbraio 2016

iPhone bloccato a chi l'ha riparato con pezzi non ufficiali

Buongiorno,
l'errore 53 verrà mostrato sull'iPhone di chi ha richiesto una riparazione in un centro non ufficiale. Nello specifico dovrebbe essere colpito chi ha installato uno schermo o un touchID non originali: se con il primo la polemica sarà molta (visti i molti casi dopo l'aggiornamento a iOS 9.2.1) sul secondo si può dir poco visto che un lettore non originale non garantisce più la sicurezza degli sblocchi o delle transizioni.

Vere soluzioni non esistono se non una sostituzione con ulteriori costi: meglio non optare per pezzi (e prezzi) compatibili!

A presto!

@Tosevita

domenica 24 gennaio 2016

Che disastro le app di pagamento NFC degli operatori!

Buongiorno,
vi parlo brevemente come cliente della situazione dei pagamenti "contact less" con Tim e come osservatore di quelli Vodafone.
Il pagamento Contact less si basa sulla tecnologia NFC e permette di pagare semplicemente avvicinando il proprio smartphone a un Pos abilitato. Fondamentali oltre alla tecnologia sono avere una Sim compatibile, l'app dell'operatore installata e una carta di credito/prepagata associata all'applicazione (Tim Smart Pay nel caso del mio operatore, rilasciata da Intesa San Paolo tramite Setefi).

Qua già nascono i primi problemi: l'app dell'operatore in realtà fa comunque solo da contenitore per una carta di pagamento che dovrà necessariamente interfacciarsi con un sistema esterno (il circuito che l'ha emessa). A questo aggiungiamo il servizio clienti evidentemente non pronto a fornire risposte e supporto in un campo che non è sicuramente quello degli operatori di telefonia mobile.
Il risultato è che nei dispositivi aggiornati ad Android 5.2 e oltre l'app di Intesa San Paolo non si interfaccia più con l'app Tim Wallet non permettendo più la gestione della carta e i relativi pagamenti. Nessuno di tim sembra preoccuparsene e men che meno nessuno di Intesa sembra trovare una soluzione con l'ovvia conseguenza che l'app sul playstore è bombardata di commenti negativi degli utenti a cui nessuno risponde!
Stessa situazione assurda la si ritrova sotto l'app Smart Pass di Vodafone con sfilze di commenti a una stella senza risposta con clienti che (giustamente) invitano l'operatore a ritirare l'app se non è in grado di gestirla e supportarla.
Mi auguro si possa avere un riscontro da parte degli operatori e i loro tecnici per avere una risposta vista la fiducia accordata (io ho caricato soldi buoni sulla loro prepagata) e il desiderio di avere un servizio funzionante. Non ci si sorprenda altrimenti se all'uscita di servizi alternativi (Apple Pay, google play e samsung pay) la clientela se ne andrà ad altri porti volentieri per buona pace dei servizi nostrani e i fiumi di capitali che raggiungeranno l'estero.
Voi cosa ne pensate? Come vi trovate?
A presto,

@Tosevita

giovedì 21 gennaio 2016

Come aggirare il problema dei dati "Not provided" dai motori di ricerca

Buongiorno,
chi usa sul proprio sito un analizzatore delle visite si sarà accorto che da diverso tempo a questa parte per la maggior parte delle provenienze di motori di ricerca non si riesce più a vedere cosa aveva digitato l’utente per trovare il proprio sito.

Aggiungi didascalia
Io ad esempio utilizzo histats.com con cui mi trovo molto bene ma che per gli utenti provenienti da bing.com, google.com e yahoo.com non mi estrapola più le chiavi di ricerca in un buon 90% dei casi (di fianco al motore si trova “(Not  Provided)”). Inizialmente pensai a un problema del sito di analisi e quindi all’opportunità di cambiarlo ma dopo diverse ricerche e letture ho capito che il problema è totalmente dei motori di ricerca.

Rispetto a prima gli utenti che li usano connessi al proprio account (gmail per google, yahoo per l’omonimo motore e microsoft per bing) non utilizzano la versione http ma senza volerlo quella https rendendo così impossibile da controllare la connessione. La cosa tra l’altro è completamente determinata dal motore stesso quindi l’utente connesso navigherà sempre così per buona pace di chi dovrebbe cercare di aggiustare i propri argomenti seguendo gusti e tendenze dei propri navigatori.

Niente da fare? No non proprio. Serve solo più finezza nel capire e analizzare i dati a disposizione rimasti dai motori di ricerca o meglio ancora guardare a parti del proprio sito-analizzatore fino a poco fa inesplorate.
La più comoda su tutte e che vi consiglio di imparare da adesso a controllare sempre  è quella che vi sintetizza quali sono le “pagine di accesso” al sito: quelle pagine quindi che risultano essere le prime navigate da parte dei nuovi visitatori. Con un poco di astuzia e occhio di fatto saprete come prima quali sono state le cose cercate che hanno portato i vostri visitatori a trovarvi.

Altra soluzione non c’è perché la colpa non è né vostra né tanto meno dell’analizzatore che avete implementato nella vostra pagina web.

Buon lavoro e buona giornata,
@Tosevita

mercoledì 20 gennaio 2016

Birra cinese Tsingtao

Mi sono trovato a cena qualche volta in un ristorante cinese della zona (pulito e con personale cortese, a differenza di quel che vogliono far credere alcuni) e sebbene la prima volta l'avessi snobbata ormai da due/tre ordino sempre la "birra cinese". Il menu la definisce semplicemente così, quasi con orgoglio, ma il suo nome commerciale è “Tsingtao”. (una tipo Lager con gradazione di 4,8% vol.)

Non voglio scrivere una recensione semplicemente perché ammetto di non essere in grado di approfondire gli aspetti che la compongono (gusto, bouquet, evoluzione, etc.) in maniera professionale. Io le cose o le faccio bene o faccio a meno di farle.

Ve ne ho voluto scrivere semplicemente per esprimere una mia opinione e constatazione: sarà l’ambiente o il tipo di cibo ma altra birra non berrei al ristorante cinese. Gialla paglierina il giusto e con un buon gusto morbido va giù che è un piacere con i classici piatti speziati del dragone.
Sicuramente aiuta il riso usato in preparazione (ok staranno bestemmiando i puristi delle legislazioni teutoniche) ad arrotondarne il gusto e a renderla imparagonabile alle classiche agre birracce che si trovano a costi irrisori. La bottiglia da 0.66 si porta via di solito a poco più del costo di una media alla spina: cosa si vuole di più?