Samsung Gear Fit

Dopo un po’ di mesi di utilizzo posso raccontare della mia esperienza con Samsung Gear Fit senza girare troppo intorno ai fronzoli pubblicitari (non mi interessa in questo caso farne una recensione visto che già se ne trovano e dove non dicono niente delle vere mancanze di questo dispositivo) ma arrivando subito al sodo.

Parliamo di una via di mezzo tra una SmartBand (braccialetto con per lo più funzioni di monitoraggio della vita sportiva e non) e uno SmartWatch (dispositivo più completo in grado anche di ricevere e fare chiamate).

Il Fit è un ottimo compagno di vita che va ricaricato alla peggio ogni due/tre giorni ma che con pochi collegamenti Bluetooth arriva facilmente anche a 5/7. Permette di tenere monitorati i passi fatti durante il giorno, di monitorare le ore di sonno se messo in modalità notte e di vedere comodamente l’ora con una semplice rotazione del polso. Quando è collegato al telefono permette anche di monitorare attività fisiche come bici/escursioni e di ricevere comode notifiche direttamente sul suo schermo; a chiamate in arrivo e sms potremo anche rispondere con messaggi preimpostati dall’app Gear Fit Manager (Galaxy App).

Lo si può indossare in qualunque situazione perché è impermeabile (già usato sotto la doccia senza problemi per parecchie volte ormai) e non soffre molto di cadute/botte anche se la cornice cromata tende a sgretolarsi nel tempo (tutto nero quando se ne sarà andata mi sa che sarà anche più bello).

Arriviamo però anche alle note dolenti determinate tutte dalla limitatezza del software e che Samsung potrebbe sistemare con un macro-aggiornamento in qualunque momento:

  • Non si possono fare chiamate direttamente dal Gear Fit ma solo mettere giù/mettere giù con messaggio a quelle in arrivo; non mi interessa parlare portando vicino alla bocca un orologio ma per lo meno “lanciare” la chiamata per poi usare auricolare Bluetooth o vivavoce mi sembra il minimo!
  • Non monitora in automatico il sonno: se lo indossate senza metterlo in modalità notte il mattino non analizzate un bel niente.
  • Se ricevete più di una notifica, al di fuori degli sms, tutto si impasta e non potete far scorrere separatamente magari i messaggi ricevuti in più chat WhatsApp.
  • Non si può rispondere con una semplice emoticon come con Gear s2 o iWatch.
  • NON HA UNA SVEGLIA AUTONOMA DAL TELEFONO: questa la lascio per ultima perché è quella che mi fa arrabbiare di più. Allora capisco che non abbia una sveglia intelligente (di quelle che ti svegliano da un quarto d’ora prima a fino un quarto d’ora dopo l’ora impostata aspettando il momento in cui il sonno è più leggero così da poter avere un risveglio più “dolce”) ma non ha proprio nemmeno una funzione sveglia a orario normalissima! Ha un timer che però arriva a massimo 3 ore e niente più a meno che lo si tenga tutta notte collegato con il Bluetooth al telefono e allora vibrerà quando quello suona! A S S U R D O!!!


E’ incredibile perché parliamo di un Watch che costa 99 euro e lo si trova tranquillamente a 79, con uno schermo Super Amoled fantastico, curvo e una durata della batteria più che ragionevole. Incredibile che il mio voto finale debba essere un 7 su 10 perché ha diverse mancanze che qualunque persona che lo usa per un mese o due può notare e segnalare. In Samsung i tecnici a volte le loro creazioni le provano o dopo averle abbozzate le vendono senza preoccuparsi dello sviluppo di ulteriori funzioni o della correzione di quelle già presenti?

A questo prezzo non posso che consigliarne l’acquisto a tutti i possessori di smartphone Samsung tenendo già ben presenti queste limitazioni.

@Tosevita

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