OCCASIONI per i visitatori:



-----> LINK UTILI <-----

La nostra PAGINA FACEBOOK
La mia pagina su PENSIERI e PAROLE.it
Il mio album su FLICKR

giovedì 12 giugno 2014

La nobiltà del lavoro e del lavorare

"Il lavoro per arrivare a fine mese" di Gianni Dominici
(l'autore non condivide necessariamente i contenuti dell'articolo)
E' passato ormai un anno e poco più da quando ho iniziato la mia esperienza lavorativa in elettronica nella grande distribuzione. L'esperienza si rivela ogni giorno più piacevole e mi sta permettendo di crescere molto sia nelle competenze lavorative che trasversali.
Si conferma come sempre però una volta di più il fatto che il lavoro è davvero parte fondamentale della vita di una persona. Chiunque essa sia.
Il lavoro permette di fare quotidianamente nuove esperienze che si moltiplicano all'infinito se il lavoro è a contatto con il pubblico; persone sempre diverse una dall'altra che hanno bisogno di informazioni, un consiglio e spesso anche di sfogarsi (sì, anche quello, altrimenti non ho altro modo per giustificare certi tipi di comportamento al limite tra il maleducato e l'arrogante).
Il lavoro offre innumerevoli possibilità di crescita personale oltreché direttamente lavorativa, sopratutto se ci si trova in una grande azienda che moltiplica questo fattore; la possibilità di poter fare ogni giorno meglio del precedente, di acquisire più responsabilità e nuove mansioni porta a un aumento dell'IO che si riflette nella maggior stima e riconoscimento, anche nelle più piccole delle situazioni.
E questo non va visto come un qualcosa di automaticamente negativo o da ripudiare; volersi migliorare e aumentare la propria stima sono obiettivi sicuramente validi inseriti in un'ottica positiva della vita (non quando diventano mera autoaffermazione di sé sopra tutto e sopra tutti, pura tracotanza fine a sé stessa), la stessa Bibbia ci insegna che nessun cristiano si sarebbe lasciato crocifiggere dai Romani senza la convinzione di raggiungere così l'immortalità e la pace di Dio nel suo Regno.
Il lavoro permette inoltre di accrescere a dismisura le proprie conoscenze che nulla sarebbero senza la pratica. Ho letto per anni nei forum di come eseguire molteplici operazioni telefoniche e sui telefoni; cosa supera però un hard reset fatto perché probabilmente un'applicazione non permette più con i suoi blocchi un'ottimale gestione della batteria del telefono, dovendolo pure spiegare a una persona che ignora l'esistenza di una batteria che il telefono deve gestire e di un'applicazione che si può bloccare (“Che dice? Io uso Whatsapp o Instagram, mica applicazioni!” cit.). Alla persona citata interessa solo (in alcuni casi e non in tutti, per fortuna) dimostrare che chi gli ha venduto il telefono l'ha fregata (perché ogni transizione di denaro/prodotti o servizi deve generare per forza una fregatura a una delle parti?!), mica capire cos'ha il telefono e perché può avere problemi!