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domenica 2 marzo 2014

J'Accuse! Voi in coscienza credete sia giusto sfregarsi via, buttare a terra e calpestare nostro Signore?

Cristo consacra l'eucaristia
Juan de Juanes, Valencia
Oggi ho assistito all'ultimo atto di un iter dissacrante e deprimente da cui è nato il moto interiore di dover scrivere questo testo; non solo praticamente tutti i fedeli alla Santa Messa toccavano nostro Signore con le mani (lavate prima di uscire? Non lavate? Spargendo pezzi a terra?) ma addirittura il celebrante non ha predisposto i piatti ai chierichetti così che potessero come di consueto intercettare eventuali frammenti prima che cadessero a terra mentre l'Eucarestia veniva data al fedele.

Mi fa sorridere dover sottolineare io, ragazzo ben ignorante sul mondo che cerca solo di studiarsi il perché le cose non vengano fatte in un certo modo, queste cose a sorelle e fratelli con anche 50 o 60 anni più di me; evidentemente però la non conoscenza dei motivi dottrinali di certi insegnamenti li ha portati ad abbandonarli al primo accenno di possibilità; d'altronde perché ricevere imbarazzati direttamente l'Eucarestia quando posso prendermela in mano come un Cracker o una fetta biscottata (marmellatine e miele monouso in dirittura di arrivo tra i banchi?)?
Ma noi, tutti noi, non siamo esenti da colpa perché l'ignoranza non è giustificata, qui infatti si parla di fede; mia nonna Rita mi insegnò dei comportamenti da tenere in chiesa (genuflettermi, guardare verso il cenacolo in cui vi è il Signore, non toccare mai il Corpo di Cristo con le mani e possibilmente farlo sciogliere sul palato mentre lo si prega) che posso ben pensare gli furono insegnati da sua nonna, e a sua nonna da sua nonna prima di lei e ancora prima chissà per quanti lustri e secoli. E dopo tutta questa tradizione e “maniera di fare” perché nel giro di un nulla tutto è cambiato?

Partiamo da un presupposto di fede (chi pensa di non credere legga comunque, vedrà nella fede quanta razionalità c'è), durante la benedizione il pane si fa nostro Signore ed Egli vi è presente in CORPO, SANGUE, ANIMA E DIVINITÀ. Noi, fratelli miei, tocchiamo con il nostro palato la Divinità di Cristo risorto quando ci accingiamo all'eucarestia; e con tanta facilità pensate di toccarla con le mani?
A questo aggiungiamo un altro concetto dottrinale: IL PANE SPEZZATO IN OGNI INFINITESIMA PARTE MANTIENE IN SE' LE CARATTERISTICHE DI QUANDO ERA INTEGRO. Ciò vuol dire che ogni infinitesima particella di quel pane che toccate con le mani contiene ancora in sé Nostro Signore. Voi in coscienza credete sia giusto sfregarsi via, buttare a terra e calpestare nostro Signore?

GUARDATEVI IN VOI E DATEVI UNA RISPOSTA, poi proseguite pure a leggere.