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venerdì 15 aprile 2011

Leggete quanto schifo fa e che problemi ha quel povero facebook!

Buonasera,
scrivo questo post in memoria di quel defunto Faccia da libro di merda che questa sera ha toccato il fondo. A parte il nome che in italiano diventa troppo facilmente "Fece Book" e dunque non poco offensivo. Immaginatevi i titoli: "Ecco le facce di merda di FeceBook e del FeceLibro" o ecco le novità dalla comunità di "FeceBook" o ancora "La profumatissima fiera di FeceBook".

Connessione a internet a 7,2 mega effettivi inutile con un altrettanto inutile sito internet del cavolo che sono costretto ad usare solo perché tutti lo usano e su twitter e gli altri non c'è nessuno del vicinato!

Ma mi permetterete di dire maledetto facebook che non funziona mai... commenti in bacheca che non si vede la riga sotto perché quando vanno a capo la finestra non si ingrandisce e non si può far scorrere il testo.

Quando metto un tag l'evidenziatore blu del tag mi evidenzia la riga sotto al posto di quella dove c'è il tag. Nella chat tento di scrivere qualcosa ma è sempre lenta le cose appaiono in ritardo e poi si impalla continuamente.

Le foto che anche il caricamento più idiota diventa una tragedia per non parlare dei video! Qui su blogger in quattro e quattrotto carico di tutto mentre lì non si carica un tubo. La mia bacheca che va e viene e spesso si carica solo fino al mio nome e poi bianco assoluto. I giochi stupidi fatti solo per inviare notifiche continuamente a tutto così da vendere più pubblicità con la farm ville che occupa più di 700 Mb di RAM!


Assurdo... grazie alla nuova generazione di internet ignorante di computer che ha permesso al patron di Facebook di merda di diventare ricco con un sito tecnicamente scadente e con un'idea rubata ad altri!

Buon facebook del cavolo a tutti,
Luca Zecca

Immagini di lettere artistiche in corsivo per comporre parole

Vi ho preparato in formato .jpg delle comode lettere in corsivo per formare le parole "TI AMO" così da poterle pubblicare anche singolarmente in qualche applicazione o sito che lo permette facendo il collage delle varie immagini!

Luca


TI AMO




 

 

 





Le frodi via email si moltiplicano, eccone alcuni esempi da evitare

Buongiorno,
non so se sia determinato dal proliferare di internet e dell'uso del pc in fasce della popolazione non del tutto esperte (un conto è accendere un computer e navigare, un altro paio di maniche è sapere cosa siano le minacce informatiche, tojan, warm e email phishing e quant'altro) ma sta di fatto che la quantità di email frode è aumentata a dismisura.

Sinceramente grazie ai potenti filtri di Thunderbird non mi sono nemmeno accorto della cosa fino ad oggi, quando, da autolesionista informatico, ho voluto mettere il naso dentro la cartella "Posta Indesiderata" per vedere che cosa c'era.

Una quantità infinita di email truffa da parte di banche e carte di credito che con i soliti elementari messaggi di testo invitano l'utente, in un modo o nell'altro, a fornire dati personali d'accesso.

Siccome da un po' non mi occupavo più di questo genere di cose ho deciso di raccogliervi qui un po' di testi di queste email nella speranza che le persone un poco più ingenue, prima di cascarci, per lo meno scrivino una parte del testo della email in google e trovando il mio blog vengano a sapere che la miglior cosa da fare, quando si ricevono questi messaggi, è premere su "Cestina" o meglio ancora "Elimina".

Ricordo, in conclusione, di fare sempre molta attenzione alla posta elettronica perché ormai con l'uso massiccio della mail in tutti i campi viene sempre più automatico cliccare link e aprire allegati senza aver verificato prima con certezza che sia attendibile il mittente. E in alcuni casi, purtroppo, anche il miglior antivirus può risultare inefficace. Esso infatti è uno strumento, a cui però va affiancata l'intelligenza dell'utilizzatore.

Buona giornata,
Luca Zecca

mercoledì 13 aprile 2011

Trucchi e consigli per compilare la constatazione amichevole (Modulo blu o CAI)

Buongiorno,

a scuola guida di solito insegnano come si compila la constatazione amichevole in caso di sinistro.

Ma siete davvero sicuri di sapere tutto quello che va scritto in caso di incidente stradale?

Infatti, moltissime persone non sanno che l'aver compilato la constatazione rispettando i campi di sinistra e di destra non sia una vera prova che chi ha la colpa se l'assume.

Capita spesso, infatti, che vengano poi riviste le quote e magari vi propongano di assumervi una parte della colpa.

Ma procediamo per gradi.

Quando compilate la constatazione amichevole nel campo inferiore vi è uno spazio per le annotazioni, ebbene, non lasciatelo vuoto!

Nella parte corrispondente a chi ha la colpa, mettiamo perché allo stop vi ha tamponati dal dietro, nelle note mettete una frase del tipo "Ho tamponato il signor Tal dei Tali e mi assumo tutta la colpa dell'incidente", oppure mettiamo il caso che qualcuno non vi abbia ceduto la precedenza (il sinistro più ostico nel farsi dare ragione), se accetta di fare l'amichevole nel suo campo annotazioni mettiamo scritto chiaramente "Non ho ceduto la precedenza al signor Tal dei Tali e quindi mi assumo TUTTA la colpa dell'incidente").

Poi nel dettaglio scrivete ciò che volete, ma assicuratevi sempre che nel momento in cui firma SI ASSUME TUTTA la colpa del sinistro.

Se no possono succedere due cose se omettete di scrivere con chiarezza chi ha la colpa.

1_ Tutto fila comunque liscio come l'olio e vi incassate i soldi;

2_ Dopo un po' di tempio vi arriva una lettera da parte dell'assicurazione dell'altra parte con cui vi invitano a rivedere le quote di colpa e magari prendervi la metà della colpa.

Ebbene, RISPONDETE IMMEDIATAMENTE CON RACCOMANDATA A.R. CHE VOI RESPINGENTE OGNI ADDEBITO DI COLPA e che conformemente alla constatazione amichevole ribadite che il signor Tizio Caio ha l'intera colpa del sinistro.

Se infatti non rispondete pensando che sia solo un "invito" vi ritroverete con solo metà del danno risarcito perché per tale comunicazione vale il silenzio assenso!

Ora, con la legge Bersani di qualche anno fa magari le cose non sono più così, ma tanto, a scrivere due righe cosa vi costa in cambio della garanzia di vedervi rimborsati per intero e senza rischiare di vedervi aumentare il premio assicurativo per la decurtazione di classi di merito oltre a non vedere tutto il danno risarcito?!

Quindi, ricapitolando, quando si compila la constatazione amichevole nel campo libero si scrive a chiare lettere che chi ha la colpa se la assume tutta.


Mi raccomando, una piccola accortezza, che vi salverà da molte rotture di scatole.

Buona giornata,
Luca Zecca


p.s. non accuso chiaramente quella pratica di cui sopra che per qualcuno potrebbe essere una vera truffa da parte delle assicurazioni, ma vi metto solo in guardi, se poi volete approfondire un interessante tema analogo c'è anche

"Come comportarsi in caso di incidente o sinistro con bestie selvatiche, sassi sulla strada, buche o altro" - che trovate a questo link:

Come comportarsi in caso di incidente o sinistro con bestie selvatiche, sassi sulla strada, buche o altro

Buongiorno,

in montagna (dove vivo io) capita spesso di imbattersi in cervi, caprioli, sassi caduti da un costone e altre cose degne di una guerra mondiale!

Purtroppo in questi casi la prima preoccupazione è dimostrare all'assicurazione (o a chi chiediamo il risarcimento...) che il pericolo non era segnalato.

Attraversamento di animali domestici vaganti, attraversamento di animali selvatici, manto stradale sconnesso e strada sdruccorevole sono solo alcune delle segnalazioni che il gestore della strada deve dare agli utenti.

Prendiamo spunto da una discussione che ho trovato su un forum "Capriolo centrato in un tratto di strada in cui non era segnalato il pericolo di imbattersi in animali selvatici". Che fare?

Lì si discuteva del valore legale della fotografia come prove in un processo per dimostrare che l'unico cartello segnaletico presente era posto a 3 chilometri dal luogo del sinistro e per di più segnalava il solo pericolo di animali domestici vaganti per un tratto successivo di 1,8 chilometri.

In una situazione del genere è inutile farne tante, infatti la fotografia non sarà mai accettata davvero come prova perché non prova un tubo.

In questi casi, datemi retta, DISTURBATE LA LOCALE STAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI che volentieri (o malvolentieri, ma dato che è il loro lavoro, si spera sempre nella prima ipotesi) verbalizzarà quella che è la situazione. Cioè non diranno hai ragione tu o hanno ragione loro nel verbale, ma diranno semplicemente com'è la loro situazione all'arrivo, e per questo, è meglio lasciare le cose come stanno. Magari spostando la macchina in un luogo sicuro se siete in curva o in posti meno visibili.

Voi per sicurezza fatevi sempre trovare con il giubbottino catarifrangente addosso, con il triangolo piazzato se la macchina è sulla carreggiata, e fategli fare il loro lavoro. Nel verbale, se se lo dimenticano, fate annotare che manca la segnalazione di pericolo e loro, se condivideranno tale assenza, verbalizzaranno.

IL VERBALE DEI CARABINIERI SI' CHE FA PIENA PROVA NEL PROCESSO! Perchè incontestabile se non con querela di falso perché redatto da pubblico ufficiale nel pieno delle sue funzioni.

Stessa cosa consiglio di fare se ad esempio centrate un sasso sulla carreggiata o vi si sfonda la ruota in una buca. Li chiamate, loro intervengono, e verbalizzano che sì effettivamente c'è un sasso (o che c'è una buca), che il sasso era probabilmente posizionato lì o qui (che la buca si trova lì o là, che è profonda così o cosà) e a quel punto nessuno potrà dirvi: "Ma buche non ce n'erano noi non paghiamo!".

Quindi, riassumento, in caso di sinistro che non coinvolga un altro veicolo ma un "fattore naturale" non perdetevi in improbabili arrampicamenti sugli specchi con fotofrafie digitali come prova legale, disegni con prova legale o altro, fate verbalizzare l'accaduto al pubblico ufficiale!

Buona giornata,
Luca Zecca


Su un tema analogo:


"Compilare la constatazione amichevole in caso di sinistro" - raggiungibile a questo link:

mercoledì 6 aprile 2011

L'auto a idrogeno è già realtà! E oltre a fare bene al portafoglio perché più efficiente del combustibile fossile, fa benissimo all'ambiente e alla nostra salute!

Buongiorno,
è grazie al progetto ZERO REGIO, portato avanti dalla Comunità Europea e raccolto dal Comune di Mantova che è stato possibile verificare come l'idrogeno possa essere l'alternativa del futuro ai combustibili fossili.

Non voglio soffermarmi sul confronto con l'alternativa elettrica (sapete bene come io sia schierato fortemente in quel senso... macchine elettriche alimentate da centrali fotovoltaiche anche domestiche, come quelle sul tetto di casa), ma pubblicare qui i due video che "" ha pubblicato su youtube e che descrivono rispettivamente il progetto e il funzionamento dell'alimentazione a idrogeno.



"ZERO REGIO Video Finale - AUTO A IDROGENO - MANTOVA"










"Fuel Cell Funzionamento"









Io credo che comunque, al di là delle varie soluzioni e tecnologie, tutti noi dobbiamo renderci conto che il nostro stile di vita, le nostre abitudini e la nostra alimentazione non ci consentiranno di continuare a vivere da "privilegiati nel mondo" ancora per lungo tempo, se non a scapito dei nostri figli e nipoti.

Dobbiamo renderci conto che il nostro amato pianeta, ricevuto in prestito dai nostri figli e non ereditato dai nostri antenati, sta soffrendo la nostra presenza e un giorno si potrà liberare di noi semplicemente sbattendosi come un cane che si libera dall'acqua.

Dobbiamo avere rispetto di lui e dobbiamo accudirlo, perché il Signore ce lo ha dato in custodia e noi dobbiamo mostrarci bravi e premurosi custodi. Non banditi devastatori che cercano di prosciugarlo di ogni linfa vitale.

Vi ricordo anche qualche mio precedente messaggio da rispolverare magari, sull'argomento e di sicuro interesse:


Ultimatum alla terra... sveglia gente!
 


Marea nera, vulcani che eruttano e specie che si estinguono... cosa ci aspetta in questo secolo?



Se ai paesi che hanno sempre violato la moratoria sulla caccia alle balene saranno concesse "quote di caccia" passerà un nuovo e assurdo principio



L'animale più carino del mondo... immagini di foche e dei loro assassini



E' bello vedere come alla fine un'idea portata avanti con perseveranza, costanza e impegno dà tante soddisfazioni...



Il complotto delle scie chimiche



Impegno contro lo sterminio di animali che hanno la sola colpa di avere una qualche utilità per gente meschina!


Concludo complimentandomi con tutti coloro che hanno partecipato al progetto descritto all'inizio del messaggio e nei due video, audace dimostrazione di come la cooperazione tra le nazioni all'interno dell'Unione Europea, almeno dal lato ambientalista, può portare (forse) a qualche futuro frutto maturo da cogliere.

Buona giornata, 
Luca Zecca





SCARICARE VIDEO DA YOUTUBE... i veri consigli!

Buongiorno,
ad oggi di baggianate per scaricare video da youtube ne ho viste tante e sono stufo... stufo perchè così la gente non legge più i blog ritenendoli fonte di sole stupidaggini, sia perchè insomma diciamocela... a parte qualche banner su cui non clicca nessuno e un tasto donazioni che ho messo solo perchè fa "sito serioso" io scrivo sul mio blog perchè sia completo, bello e utile... e quindi è giunta l'ora di dirvi come si fa a scaricare video da youtube togliendovi dalle grinfie di pseudo blog nati per guadagnare senza lavorare più di tanto.

Ora, i sistemi sono molti... e quelli più proposti (e che fanno incazzare... "No, si dice AR-RAB-BIA-RE!") vi fanno avere come risultato un file .flv che vi leggete solo sul computer... quindi niente cellulari, psp o altro!

Siccome so (ma come sono bravo! =) già che voi volete arrivare ad avere i vostri video un po' ovunque tolgo già tutti i procedimenti che portano ad avere un file -flv per spiegarvi come arrivare ad avere un .avi, .mpg o .3gp.


Partiamo con il più rapido e semplice da usare "KeepVid" (che trovate all'url http://keepvid.com/):

Interfaccia grafica davvero sobria e intuitiva... scaricare il video nel formato che preferiamo non sarà mai stato così semplice e intuitivo. 
Non dovrete fare altro che copiare l'url del video che vi interessa (potete copiarlo direttamente dalla vostra barre degli indirizzi oppure dalla casellina "direct link" che si trova nella pagina del video su youtube) all'interno del campo "url" e premere "download"... e il gioco è fatto!

In pochissimi istanti il sito vi risponderà con una serie di link che corrisponderanno solitamente all'odiato file ".flv" oppure al vetusto ".3gp" (utile per cellulari datati) o in "mp4". Peccato non vi sia l'.avi o l' .mpg4.

Pro: Facilissimo da usare! Rapido nel scaricare i file;
Contro: Purtroppo non abbiamo a disposizione ne mpg4 ne avi, alla fine del post però vi darò il link di un convertitore


Il mitico "KissYouTube" (indirizzo: "www.kissyoutube.com", anche se ora si chiama "SaveYouTube" e si trova all'indirizzo "http://saveyoutube.com/":

simpaticissimo il modo con cui potrete scaricare un video nei formati mp4, 3gp e flv... infatti vi basterà aggiungere la parola "kiss" davanti alla parola "youtube" nell'indirizzo del video che state guardando... (se ad esempio il video che state guardando ha questo indirizzo "http://www.youtube.com/watch?v=chhkxpSMjZ0" basta farlo diventare così "http://www.kissyoutube.com/watch?v=chhkxpSMjZ0" e andare a quell'indirizzo per scaricarlo)

Ecco un breve video che spiega meglio di cento parole:

video


A quel punto appariranno alcune icone con scritto "3gp", "MP4" e "FLV" e non dovrete fare altro che cliccare su quella che vi interessa per scaricare il video! (nel mio video non si vede la selezione perchè il programma di registrazione rallentava troppo il portatile e ci avrebbe messo un'eternità, comunque in una decina di secondi vi appariranno).

PRO: Ancora più veloce e pratico del precedente, basta inserire una parola nel link per farlo funzionare!
CONTRO: Siccome usa java, a volte secondo me si rallenta parecchio e bisogna ripetere un paio di volte la procedura.


 E l'elenco è già finito... "Ma come, di già?!" direte voi!

Essì perchè sinceramente questi due sono stati i metodi migliori che ho trovato per scaricare video da youtube. Facili, rapidi e gratuiti! Cosa volete di più?!

Un Amaro Lucano? A no giusto, un convertitore! Beh io mi trovo bene con AVS4YOU (link: "avs4you.com") che da quel che so non ha una scadenza alla versione gratuita, che però vi aggiungerà nel bel mezzo del video il logo "AVS4YOU" per il primo e l'ultimo minuto di registrazione... una bella scocciatura!

Altri convertitori ci sono ma dopo 30gg bisogna pagare con i soldini... e io mi trovo bene così!

Converte da quesi tutti i formati a quasi tutti i formati dunque c'è solo l'imbarazzo della scelta...


Siamo giunti alla fine della guida, nella speranza di esservi stato d'avvero d'aiuto.

Mi raccomando, non esistate a lasciare commenti per richieste o altro!

Buona domenica sera,
Luca Zecca


p.s. ATTENZIONE: i video e le tracce audio su youtube sono dei rispettivi proprietari. Non mi ritengo responsabile per ogni uso contrario a qualsiasi legge di qualsiasi stato fatto di queste guide e dei modi per ricavare le tracce audio e le tracce video, nonchè delle tracce audio e dei video stessi.


Stupra la figlia e lei rimane incinta... ecco l'evoluzione di una notizia nel mondo del web!

Buongiorno,

la storia scioccante del titolo è accaduta in Olanda, in una zona al confine con la Germania.

Lei ha dodicianni e dopo essere stata violentata dal padre, rimane incinta, dando alla luce un bambino all'ospedale con le doglie iniziate sul pullman che la stava portando in gita con la scuola.

Ricostruita così la triste notizia fa l'effetto che fa a chiunque non abbia un'attrazione morbosa per sua figlia... ma però, c'è qualcosa di giornalisticamente interessante in questa notizia!

Cioè come l'immediatezza di internet abbia permesso solo a distanza di ore di capire qual'era il vero dramma che si era consumato.

Infatti, ecco il lancio di agenzia su tg com delle ore 13 e 17 minuti di mercoledì 30 marzo 2011:

" Olanda, diventa mamma senza saperlo "

" "Inconsapevole" 12enne partorisce in gita "

" Diventare mamma e non saperlo. E' accaduto in Olanda dove una 12enne ha partorito mentre era in gita scolastica, ma né la studentessa, né i genitori si erano resi conto della gravidanza. La ragazzina ha cominciato ad accusare forti dolori al ventre così è stata trasportata nell'edificio più vicino e ha dato alla luce una bambina.
A riferire quanto accaduto è stata Ciryel Hamstra, portavoce dei Servizi locali per la salute pubblica in Olanda. La ragazzina, ha raccontato, ha iniziato a lamentarsi per forti dolori alla pancia uno degli accompagnatori della scolaresca ha avvertito i servizi medici d'urgenza. Quando l'ambulanza è arrivata, la 12enne era sul punto di partorire: poco dopo ha dato alla luce una bambina. "Sia la madre che la piccola ha affermato Hamstra - stanno bene e ora sono state trasferite all'ospedale di Groeningen". " La notizia a QUESTo indirizzo (clicca QUI)

E fino a qui la cosa poteva fare quasi tenerezza... povera piccola, a 12 anni incinta per la stupidaggine di un (si sperava) coetaneo. Oppure anche, che porcellina, a 12 anni già incinta (si sperava) un coetaneo altrettanto porcellino.

E invece, come diceva bene mia nonna "Chi vive sperando, muore cagando!" (nel suo diretto modo di parlare caratteristico delle nostre valli valtellinesi), la notizia ora si muta, si rimescola e cambia forma come un blob per diventare così una storia di violenza nascosta e dramma familiare. Una povera ragazzina stuprata dal padre e che porta in grembo il frutto di tale violenza patita.

Ecco dunque come ieri, martedì 5 aprile 2011, alle ore 20 e 11 minuti tg com lanciava la nuova notizia:

" Olanda,12enne incinta:fermato padre "

" La ragazzina stuprata dal genitore "

" Aveva destato molto scalpore la notizia della 12enne olandese che aveva partorito mentre era con i compagni in gita scolastica: ma ancora più clamore suscita l'arresto del padre della ragazzina. Secondo gli inquirenti la bimba sarebbe stata stuprata dal genitore. Lo hanno accertato gli inquirenti in seguito al parto avvenuto il 22 marzo scorso.
A risalire al genitore come responsabile della gravidanza sono stati gli esami biologici basati sul Dna. In seguito a prove schiaccianti, l'uomo è stato arrestato. Il caso della ragazzina, originaria di Groningen, un villaggio vicino ai confini con la Germania, era stato raccontato da una portavoce dei Servizi locali per la salute pubblica in Olanda, Ciryel Hamstra.

Durante la gita scolastica, la ragazzina aveva cominciato ad accusare forti dolori al ventre e uno degli accompagnatori aveva avvertito i servizi medici d'urgenza. Quando l'ambulanza è arrivata, la dodicenne stava per partorire. Trasportata nell'edificio più vicino, aveva concluso il parto dando alla luce una bambina.

La ragazzina si è sempre rifiutata di indicare chi potesse essere il responsabile della sua gravidanza, ma gli esami incrociati sul Dna non hanno lasciato dubbi sul fatto che il suo stesso padre è padre anche della sua bambina." La notizia a QUESTo indirizzo (clicca QUI)

Questa triste storia è comunque molto interessante per analizzare l'evolvesi della notizia online in tempo reale attraverso internet. Potente (e spesso purtroppo abusato da infami o semplici idioti ignoranti) mezzo di comunicazione globale in cui l'informazione non ha barriere.

Buona giornata,
Luca Zecca

martedì 5 aprile 2011

PRIVATIZZARE COMPITI STATALI NELLA PRETESA DI RENDERLI PIÙ EFFICENTI ATTRAVERSO LA LIBERA INIZIATIVA DEL LIBERO PROFESSIONISTA

Riguardo al titolo l'esempio chiave su tutti è il Notaio italiano (e l'opinione che purtroppo tutti hanno sul Notaio, anche per colpa di alcune brutte esperienze vissute da alcuni). Essi assolvono alla funzione di certificazione, dando valore a un contratto tra due parti, ossatura del sistema italiano del diritto. Nei paesi con il "notariato latino" (così si definisce quello vigente nel nostro paese) i contenziosi nelle cause immobiliari sono circa lo 0,01% di tutte le compravendite di immobili. In pratica, si dice, il cittadino sostiene un costo iniziale quando acquista, ma poi non ha un costo "a valle" (dopo la compravendita):
Tutto però si basa secondo me su una grossa "furbata" (termine che uno nella maniera più buona e dolce possibile, senza offendere nessuno). E dove starebbe questa "furbata"? Nel fatto che ormai tutti abbiamo fisso in testa, per tradizione, perché è ormai da sempre così, che l'unico metodo valido per acquistare con certezza la proprietà di un immobile sia passare attraverso questa figura "semi-pubblica" (è un pubblico ufficiale) e "semi-privata" (è un libero professionista). Ma esisterà un altro sistema che permetta di avere delle forti garanzie nell'acquisto di un bene immobile con pochi costi a monte, e anche a valle?
La risposta è sì. Il sistema c'è, e ci viene mostrato dalla Spagna. Lì il Notaio non è un libero professionista, ma è a tutti gli effetti un dipendente dello stato.
"Ah, no, non va bene, se infatti è pagato dallo stato significa che può essere corrotto dalle parti che gli offrono magari sotto banco cifre ben più sostanziose di quelle di un semplice stipendio statale". Beh, argomentazione assurda. Uno perché se il Notaio giura, nel far ciò, incorrerebbe in sanzioni morali (ha rotto un giuramento), in sanzioni amministrative (ha rotto un giuramento verso lo stato), in sanzioni civili (non ha compiuto un obbligo per cui si è impegnato) e sanzioni penali (è un pubblico ufficiale che non si comporta secondo i criteri e i metodi dovuti ad un pubblico ufficiale). Due, perché non è che il fatto che sia un libero professionista ci garantisce la sua incorruttibilità diversamente da un ipotetico status di "dipendente pubblico".
La faccenda secondo me oltre che pratica ed economica è anche morale. Come può un ufficiale pubblico. Un "braccio dello stato", essere palesemente e legalmente un libero professionista.
Le due figure, i notai non me ne vogliano, sono secondo me assolutamente inconciliabili.
Allora perché non avere un esercito preso attraverso un appalto? Che una volta serve la Spagna e una volta noi a seconda del denaro offerto.
"Beh ma lo status di libero professionista garantisce uffici efficienti nello svolgimento dell'attività", questa è una classica argomentazione che sento spessissimo in discussioni sui notai. Vero, molti (e non tutti) gli studi notarili sono efficienti. Ma allora? Perché non appaltare la giustizia alla procura dello stato dei Texas visto che là sono più efficienti di noi nello smistamento delle cause civili. Era un esempio, giusto per citare un altro stato. Ma il senso è quello. Se noi dobbiamo permettere che una funzione Pubblica (con la "P" maiuscola) venga esercitata da liberi professionisti per garantire efficienza, allora tanto vale svuotare di senso lo stato e delegare ogni pubblica funzione a "liberi professionisti".
Secondo me serve una riflessione profonda su quanto sia accettabile che lo stato e i cittadini deleghino così a "liberi professionisti" competenze che dovrebbero essere svolte da un dipendente dello stato. Con la stessa istruzione sì. Con gli stessi compiti sì. Allo stesso modo preparato, sì. Ma dipendente pubblico. E se i notai non ci stanno a fare il loro lavoro, a usare la loro preparazione solo per un "misero stipendio pubblico", allora non è verissimo che loro ci tengono al "compito istituzionale" e "pubblico" del loro ruolo, più che allo status di "liberi professionisti" (con vantaggi e guadagni che ne derivano).
Mi auguro che tra i molti problemi questo stato prima o poi sappia affrontare anche questo problema, la cui risoluzione lei termini che ho indicato, porterebbe indubbi risparmi al cittadino, maggiore controllo da parte dello stato e poi, diciamocelo, si farebbe crollare un istituzione "chiusa" (purtroppo, anche se con molte buone eccezioni) e "intoccabile" dall'800.
Dopo di loro, toccherà anche ai giornalisti ancora gestiti da un ordine (ironico, visto che la libertà di stampa è inviolabile e chiunque costituzionalmente ha il diritto di esprimere e far circolare le sue idee) e ad altre caste. Casta politica compresa.
Questo vuol dire fare le riforme, questo vuol dire entrare nel III millennio, questo vuol dire andare avanti senza essere appesantiti e bloccati dal passato.
Ce la possiamo fare. Ce la dobbiamo fare.

Buona serata,


Luca Zecca

Diritto allo studio, pilastro per il progresso culturale ed economico della nazione

Questo brevissimo saggio è dedicato a tutti coloro che nell'istruzione a un certo punto vedono un costo immediato, ciechi nel farsi sfuggire invece come essa è un investimento per il futuro. Non far studiare il proprio figlio, il proprio nipote o chi si ha in custodia è un errore che non mostra i suoi effetti nell'immediato, ma nel futuro. Il giorno in cui si prende tale decisione tutto sembra migliorare, magari il ragazzo ha una maturità che gli permette di fare l'impiegato in uno studio di avvocati, di commercialisti o di notai. Tutto sembra andare meglio perché uno stipendio in più in casa, contribuisse anche solo con 100 euro alle spese, è un gran vantaggio.
Se infatti l'apporto è irrisorio, in realtà quello stipendio toglie dal carico familiare tutti i costi che ora si sostiene il soggetto da solo. Vestiti, libri e hobby. Già, ma nel futuro? Nel futuro si avrà prodotto una persona che necessariamente non potrà mai accedere a professioni che sarebbero state di suo gradimento, perché queste necessitano di un titolo di studio universitario. Professore, commercialista, avvocato e perché no, notaio. Già, qualcuno potrà dire, "Carriera la fa anche chi ha un semplice diploma". Sì, è vero, ma non in questi contesti professionali. Senza una laurea non diventerai mai avvocato, anche se dopo 40 anni in uno studio sei meglio di un avvocato. Dopo 40 anni in uno studio notarile puoi saperne molto di più di un notaio alle prime armi, ma mai sarai notaio con la sola maturità. Ciò cosa crea quindi? Due situazioni "potenziali" che variano a seconda di com'è caratterialmente il soggetto che vi si trova. La classica persona che tende a "mischiarsi" non avrà problemi. Un posto tanto lo ha, pagato più di tanti altri lavori, magari al caldo d'inverno e al fresco d'estate. Ma se il ragazzo ha le classiche doti che lo portano anche a volere essere di più? Quell'irrefrenabile voglia di scalare tutti i gradini fino alla cima? Beh, anche qui i casi sono due.
Se avrà la forza economica e il tempo (contate però che chi lavora in questi studi, è già "intellettualmente" sotto sforzo tutta una giornata, e difficilmente, tornato a casa, avrà ancora la voglia e la forza di studiare) si preparerà da solo la sera, arrivando così al suo "obiettivo". E se invece non riuscirà ad avere la forza soprattutto mentale di portare avanti un lavoro in cui sicuramente gli stress non mancano e di studiare? Perché attenzione, io non sto parlando di un caso ipotetico in cui una persona lavori part-time per poi portare avanti gli studi, ma sto parlando di una persona che è inserita in magari uno studio professionale e lavora quotidianamente 8 ore più diversi straordinari. Questa persona, stressata e frustata da lavori che per quanto belli agli occhi di tanti non sono comunque ciò che desiderava, la porteranno a cambiarne di molti. Un lavoro che non piace stressa subito e così ogni 6 mesi - 1 anno, cambierà lavoro. Acquisendo sì diverse competenze ma non diventando mai un "inserito" in un contesto lavorativo.
Questo anche perché attenzione, non si parla di persone che già dopo la terza media preferivano fare i muratori piuttosto che studiare, si parla di ragazzi che di studiare ne avrebbero avuta molta voglia ma per motivi economici o altro non li si è aiutati nel loro percorso di studi post-maturità.
Chi dunque, sinceramente, guardandosi in cuor suo, può dire che qualunque sforzo economico, anche il più grande e impegnativo, per far studiare, non avrebbe prodotto risultati migliori della decisione di non far proseguire gli studi?
Lasciando da parte mere posizioni personali dettate da un "trinceramento intellettuale", e lasciando da parte ogni lurido egoistico tornaconto puramente economico (che poi, come detto, la famiglia a lungo termine non ha tutti questi vantaggi economici), non si può che dire che è una scelta sbagliata e illogica.
Preciso che qui parlo di persone che scelgono di non far proseguire gli studi, non perché in chiare condizioni disagiate, ma solo perché "preferiscono spendere i soldi in maniera differente" (magari per ristrutturare la seconda casa, o a acquistare una macchina più nuova). Persone cioè che sarebbero state in grado di sopportare un costo annuale di circa 10.000 euro per uno studente universitario. Magari se lo studente (come spesso accade) trova un lavoro part-time durante gli studi quel costo quasi si dimezzerebbe arrivando a 5.000-6.000 euro all'anno.
Ecco, io credo che la mentalità secondo cui gli studi sono "obbligatori" fino alla maturità vada cambiata. Perché studiare non è solo bello perché arricchisce culturalmente una persona, perché forma cittadini più consapevoli e quindi responsabili, ma anche perché se si vuole avere un visione meramente economica, è un guadagno per la famiglia e per la nazione. Economicamente e intellettualmente.

Buona giornata,

Luca Zecca