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venerdì 4 luglio 2008

Cyber Droghe , bufala o realtà ? Come procurarsele ? Come usarle ?



Ciao,
impazza in questi giorni su intenet la mania delle "Cyber Droghe".

Per quel che si è capito, dovrebbero essere traccie audio a bassa frequenza, 3 - 30 Hz , che interferendo con le normali onde celebrali creerebbero effetti indesiderati simili a quelli della droga.

Vertigini, allucinazioni, stato di piacere, benessere e tutti gli effetti più vari dovrebbero venire indotti da queste onde inserite in una normale traccia audio.

Molti siti già le propongono, già permettono di scaricarle.

Ma c'è un problema. Che se è la verità, mi porta a pensare che la maggior parte (95%) degli utenti di internet, sul serio non capisca assolutamente niente di elettronica o di computer. Infatti, le traccie sono scaricate in formato Mp3.

Mp3???

Come Mp3???

Il più ignorante surfer che abbia un minimo di dimestichezza con le estensioni dei files, sa benissimo che il file mp3 è nato per poter scaricare e disporre di brani musicari leggeri in termini di Mb, ma con una comunque più che discreta qualità del suono. Il principio è che un programma mp3, quando da un file ad esempio .WAV (quello dei "vecchi" cd per intenderci, che può essere riprodotto anche sugli impianti stereo o sulle autoradio di qualche anno fa) codifica un file .Mp3, il software non fa altro che eliminare dalla traccia audio tutte le onde sonore non udibili dall'orecchio umano.

E appunto, tra queste, chiaramente, anche quelle che dovrebbero interferire con gli impulsi dei nostri cervelli!!!

Non è chiaramente possibile che in un file .mp3 i " cyber pusher " mettano suoni che vanno dai 3 ai 30 Hz, perchà il programma non glieli codificherebbe! Ritenendoli inutili, li cancellerebbe sicuramente!

Quindi, o la cyber droga, è un'invenzione, o quella vera viene " spacciata " in altro modo, magari con i sopracitati file .WAV.

Chiusa la prima critica, passiamo alla seconda.

Gli impianti di riproduzione meglio accessoriati, quindi muniti di soobwoofer che riproduce le onde più "basse" in termini di Hz, non scendono sotto i 20Hz. Ciò significa che, la maggior parte delle onde che influirebbero sul cervello, non sono fisicamente riproducibili.

In molti articoli leggo che a seconda della persona queste onde hanno effetti diversi; sbagliato secondo me, semplicemente a seconda dell'impianto audio hanno effetti diversi. Come in tutte le cose, c'è chi è più sensibile e chi meno, evidentemente a chi è sensibile bastano i 20 Hz per essere messo a dormire, alla maggior parte o a quelli che sembrano non avere effetto, MAGARI, semplicemente hanno bisogno di frequenze più basse, magari 10 Hz per avere degli effetti, effetti che non possono provare per mancanza di impianto audio.


Quindi, ad oggi, mi chiedo come si faccia magari a spendere dei soldi per quella roba. Io rigetto ogni tipo di droga, figuriamoci poi una cosa come questa, al limite del ridicolo, lasciatemelo dire.

Pazzo chi l'ha inventata sta cosa, pazzo chi la segue e la scarica. E' quindi più pazzo il pazzo, o chi da retta al pazzo??? Ai posteri l'ardua sentenza. Io me la tengo per me la mia.



A presto,
Luca
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